Zampino torna al gol «Questa Bagnolese può salvarsi così»
BAGNOLO. Per cancellare il ko interno con il Bibbiano San Polo, ecco che la Bagnolese ha trovato "appoggio", come di consueto, nel Colorno. L'impianto parmense è ormai un talismano per i rossoblù, da...
BAGNOLO. Per cancellare il ko interno con il Bibbiano San Polo, ecco che la Bagnolese ha trovato "appoggio", come di consueto, nel Colorno. L'impianto parmense è ormai un talismano per i rossoblù, da dove storicamente ne escono con dei punti preziosi. E idem per Riccardo Zampino, a segno al Comunale per la quarta annata di fila. Primo punto del nuovo anno per la Bagnolese, mentre il bomber rossoblù ha finalmente rotto quel digiuno che durava addirittura dal turno infrasettimanale del 5 Ottobre col Carpineti.
Il mister. "Il nostro primo tempo" spiega Simone Siligardi "è stato sulla falsariga della domenica precedente. In svantaggio di un gol eravamo a quel punto in un momento difficile, in particolare sotto l'aspetto mentale. Ho deciso allora di passare al 3-4-3, avanzando Barilli che punta non è. Non contava più il bel gioco, c'era da arrivare il più veloce possibile vicino alla porta del Colorno. Pareggiare ad inizio ripresa ci ha aiutato, togliendoci di dosso le nostre paure. Ora dobbiamo ripartire proprio da qui, i ragazzi hanno capito che con un pizzico di coraggio in più possiamo fare veramente bene. E il nuovo modulo è più di un'idea del momento, dato che abbiamo diversi giocatori intercambiabili per poterlo mettere in pratica. Ovvio che a Colorno mi sarebbe piaciuto vincere, ma l'importante era almeno non perdere e ci siamo riusciti. Abbiamo tenuto i parmensi là in fondo, evitando di fallire il nostro secondo scontro diretto di fila che avrebbe generato un po' di scoramento. Mi fa piacere per Zampino, si meritava di tornare al gol. Lui è quello che sente di più la maglia, proprio perchè è di Bagnolo. Viveva male il fatto di non segnare più, ma in settimana, anche scherzando, glielo avevamo anticipato. E' il quarto campionato di fila che segna a Colorno, era finalmente la sua occasione giusta".
Il bomber ritrovato. E' stata l'astinenza più lunga e difficile della sua carriera. Sono trascorsi ben tre mesi da quel suo ultimo centro, al Fratelli Campari nel derby contro il Carpineti. Nel mezzo anche due match saltati, con l'Axys Zola per infortunio e con la Vigor Carpaneto per squalifica. Ma il costante appoggio della squadra non gli bastava più, lui voleva tornare a scrivere il suo cognome nel tabellino dei marcatori. «Era ora - sospira Riccardo Zampino - finalmente mi sono sbloccato. Non segnare più mi pesava tantissimo, queste gare “a secco” sono durate un'eternità per me. Avevo bisogno di tornare al gol. Per quanto riguarda la partita abbiamo giocato una grandissima ripresa: se vogliamo la salvezza dobbìiamo giocare sempre così».
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