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Folgore–Casalgrandese, quante scintille

di Nicolò Rinaldi
Folgore–Casalgrandese, quante scintille

Calcio Eccellenza: due attaccanti di razza, Gennaro Vado e Paolo Carobbi, presentano l’attesa sfida del Valeriani

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RUBIERA. Il gran derby del Secchia sta per tornare: stiamo ovviamente parlando del campionato di Eccellenza, e più esattamente della sfida calcistica tra Folgore Rubiera e Casalgrandese. Domenica si giocherà sul terreno del “Valeriani” di Rubiera, dalle ore 14.30: il match sarà valido per il programma della 22esima giornata.

«I miei ricordi non possono che essere speciali - evidenzia l’ex attaccante Gennaro Vado - Prima della fusione con la Rubierese, ho vissuto due fantastici salti di qualità con l’allora Folgore Bagno: sia nel 2007 che nel 2012, siamo riusciti a centrare l'ascesa dalla Promozione all'Eccellenza. Nel primo caso, sapevamo di avere a disposizione una vera corazzata: potevamo infatti contare su giocatori del calibro di Liperoti, Cacitti, Cavalletti e tanti altri di primissimo piano. Cinque anni dopo, il nostro successo non era poi così scontato: la nostra prima rivale era proprio quella Rubierese che poco tempo dopo avrebbe effettuato il connubio con Bagno. Ad ogni modo, anche nel 2011/2012 ero profondamente convinto delle nostre chance di successo: le mie impressioni sono state confermate in modo puntuale sul terreno di gioco. A proposito della fusione, inutile negare quanto fosse coinvolgente il campanilismo tra Rubiera e Bagno: ad ogni modo, per mantenersi su alti livelli nel calcio dilettantistico, l'unione tra le due realtà è stata una scelta quasi inevitabile». Su domenica: «A essere sincero io spero in un segno X - afferma Vado -. Avendo giocato pure nella Casalgrandese, io ho molti amici in ambedue le formazioni: la Folgore parte favorita, ma sfide del genere sono sempre impronosticabili. Quanto a me, ho solo un rimpianto: in quattro anni a Bagno ho segnato 98 gol, ed è un peccato non essere arrivato a 100. Magari - conclude scherzosamente Vado - a fine campionato Vacondio mi darà spazio in un paio di partite…».

«Nel 2016/2017 la Casalgrandese festeggia il decennale, e io sono orgoglioso di averne vissuto da protagonista i primi sette anni - racconta invece l’attaccante Paolo Carobbi -. Tra i momenti più belli c'è il traguardo raggiunto nella primavera 2014, quando abbiamo vinto la Coppa Italia di Promozione staccando così il biglietto per l'Eccellenza. Un trionfo che si è collocato in piena linea con il solco tracciato fin dall'anno precedente: già l'anno prima avevamo infatti sfiorato il salto di categoria. In tutto questo c’è senz’altro da menzionare il grande ruolo di Curti: lui è un personaggio-emblema ancora più di me, perché Valerio ha vestito la casacca biancoblù anche in Eccellenza. Ora entrambi militiamo nella Scandianese, e a questo punto non possiamo fare altro che coltivare i nostri sogni di gloria: un derby in Eccellenza tra noi e la Casalgrandese sarebbe davvero interessante… Intanto - prosegue Carobbi - sull’incontro di domenica io ho un'opinione molto simile a quella di Vado: spero in un pareggio, visto che ambedue le squadre sono contraddistinte da personaggi di assoluto valore. A livello più generale, la Folgore ha tutte le carte in regola per mirare alla serie D attraverso gli spareggi nazionali: la Casalgrandese di Cristiani, invece, può benissimo inserirsi stabilmente nell'ottica della medio-alta classifica».

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