Costa Pellicciari vince il premio Grassi
Domenica il giovane talento guastallese riceverà il riconoscimento
CAMPAGNOLA. Sarà il giovane guastallese Nicolò Costa Pellicciari a ricevere domenica, nel corso della 16esima Edizione della “Bici al Chiodo” in occasione del 41° incontro nazionale Ex Corridori, il premio “William Grassi” a due anni dalla sua scomparsa.
Il grande amore per il ciclismo ha particolarmente contraddistinto la figura di William Grassi, da sempre impegnato professionalmente e personalmente nella profonda passione per le due ruote e per i motori, di cui è stato dedicato collezionista.
Titolare di uno dei saloni di automobili a Reggio Emilia di maggior prestigio fin dagli anni Sessanta, estimatore del design e amatore d'arte, ha coniugato nel ciclismo l'amore per il disegno meccanico applicato e l'entusiasmo per il cicloturismo amatoriale, praticato assiduamente sia da giovane che da più anziano.
Animatore negli anni Settanta dei gruppi sportivi reggiani legati al ciclismo, prima Ignis e poi Magniflex, grazie alla sua attività legata al mondo delle auto e delle corse era entrato in contatto con il ciclismo dei professionisti quale conducente di ammiraglie da lui stesso messe a disposizione per le squadre di ciclisti più blasonate degli anni Settanta (Scic, Molteni, Salvarani), in corse a tappe molto importanti come il Giro d'Italia e il Tour de France. In queste circostanze ebbe modo di stringere profonde amicizie con ciclisti del calibro di Eddy Merckx, Felice Gimondi, Gianni Motta, Roberto Poggiali e Francesco Moser (ospite più volte nella sua casa estiva di Forte dei Marmi), con Direttori di squadra come Luciano Pezzi e con giornalisti sportivi come Ermanno Mioli (compagno di viaggio al Tour) e Adriano De Zan.
Tra le sue biciclette da corsa più amate, di cui la famiglia conserva un’originale raccolta, completa di riviste, giornali ed altri cimeli appartenuti a grandi ciclisti, le più belle Marastoni, opera straordinaria e personalizzata di Licinio e Rauler, poi le particolari Colnago con dettagli in oro e la più rara e storica bicicletta con cerchi in legno appartenuta a Learco Guerra.
Sempre brillante nello spirito e generoso nei gesti, William Grassi è stato organizzatore e al tempo stesso partecipante alle escursioni ciclistiche più belle del suoi amati gruppi sportivi, per i quali rappresentava ideatore degli itinerari e promotore della comunicazione: dall’ascesa dello Stelvio al pellegrinaggio alla tomba di Fausto Coppi, dalle pedalate di un emozionante giro del Sud fin sull’Etna alle scalate sulle Dolomiti più esaltanti.
Per celebrare la sua memoria è stato istituito il premio che riceverà il talento Costa Pellicciari.
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