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Razzoli, due slalom per ottenere il pass ai Mondiali 2017

di Luigi Vinceti
Razzoli, due slalom per ottenere il pass ai Mondiali 2017

Sci alpino: serve un ottavo posto a Kitzbühel o Schladming per partecipare il 19 febbraio alla gara iridata di St. Moritz

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VILLA MINOZZO. Due gare in tre giorni con un unico obiettivo: la partecipazione ai Mondiali 2017 di St.Moritz (Svizzera), in programma dal 6 al 19 febbraio, con lo slalom che si correrà nella giornata conclusiva.

Al di là dei risultati, che saranno validi per la classifica di Coppa del Mondo, Giuliano Razzoli scende in pista, domani a Kitzbühel (Austria) e martedì a Schladming (Germania), con l’obiettivo di entrare a far parte del quartetto azzurro che potrà partecipare alla sfida iridata, che il 19 febbraio metterà di fronte i più forti slalomisti del globo.

Il traguardo da raggiungere è dunque un buon piazzamento, a Kitzbühel o a Schladming, per ritrovare fiducia nelle proprie possibilità ed avere appunto un posto per gareggiare il prossimo mese sulle nevi di Saint Moritz.

I criteri federali sono chiari: risultati nei primi tre posti in gare di Coppa del Mondo, risultati nei primi otto posti, sempre in gare di Coppa del Mondo, risultati ottenuti in prossimità dello svolgimento dei Mondiali.

Due posti sono già occupati da Moelgg (una vittoria e tre podi) e Gross (un podio), con Thaler a un passo dalla qualificazione (un nono posto il miglior risultato stagionale), e l’olimpionico di Villa Minozzo deve difendersi dal comprensibile assalto dei giovanissimi, in particolare da Tommaso Sala (miglior risultato un 13esimo posto) e da Riccardo Tonetti, che stanno crescendo in sicurezza e convinzione.

Lo staff tecnico della nazionale azzurra dovrà operare una scelta e a tal fine ci sono proprio i due impegni in calendario domani e martedì.

Giuliano Razzoli, lo ha ribadito più volte, ha bisogno di tempo per ritrovare le migliori condizioni dopo gli incidenti che lo scorso anno lo hanno bloccato.

A Wengen, pochi giorni fa, si è classificato 18esimo (miglior risultato stagionale), un piazzamento che in altri tempo lo avrebbe fatto rabbrividire ma che, alla luce dello sforzo che sta facendo per ritornare ai piani alti delle graduatorie, è decisamente incoraggiante.

Le condizioni atletiche stanno alla pari con quelle psicologiche; per sfidare i cronometri nelle manche di slalom occorre sicurezza, consapevolezza nei propri mezzi.

Il “Razzo”, per filare forte, ha bisogno di ritrovare condizione e piena fiducia.

Si comincia dunque domani mattina (prima manche alle 10.30, seconda alle 13.30) sulla mitica pista di Kitzbühel, una leggenda dello sci alpino.

Conteranno le condizioni meteorologiche ma avrà un peso importante anche il pettorale di partenza.

Nelle ultime settimane era scivolato indietro di alcune posizioni ma ora sta riavvicinandosi ai primi quindici che vengono estratti a sorte.

Dal nostro Appennino per tifare il “Razzo” partiranno due spedizioni del suo fans club. Nutrita la prima, in pullman, in coincidenza della giornata festiva; necessariamente più ridotta, causa motivi lavorativi di molti, quella che invece si muoverà martedì.

Nei giorni scorsi Giuliano Razzoli, dopo Wengen, ha fatto una puntata a Villa Minozzo trascorrendo alcune ore con la sua famiglia, ma continuando ininterrottamente ad allenarsi sia sulla neve sia in palestra. Poi si è trasferito in Val di Fassa, che ha lasciato solo nella giornata di giovedì per spostarsi a Kitzbühel.

E domani mattina cercherà di dimostrare in pista che merita di rappresentare l’Italia ai Mondiali di Saint Moritz.

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