La Regia e Colucci si giocano tutto
La sfida con il Venezia è decisiva: la squadra e l’allenatore devono ritrovare fiducia e convincere
REGGIO EMILIA. Una sfida decisiva per i granata e per il suo allenatore Leonardo Colucci. Tutti gli occhi oggi saranno puntati sul Città del Tricolore dove dalle 18.30 si sfidano Reggiana e Venezia, prima e quinta forza del torneo nonché due delle squadre indicate alla vigilia come papabili per la promozione diretta in Serie B.
La lunga sosta e il mercato invernale in pieno svolgimento rendono difficile qualsiasi pronostico. Ma di certo buona parte del futuro dei granata dipenderà proprio dall’esito odierno. Tutti, dirigenti e atleti, hanno ribadito in questi giorni come questa sia una gara importante ma non fondamentale. In realtà una sconfitta vedrebbe la cima allontanarsi ad otto lunghezze, con scontro diretto sfavorevole visto l'1-1 dell’andata: pertanto in caso di ko il primo posto diventerebbe una chimera e questo potrebbe incidere sia sulla guida tecnica, finora sempre appoggiato dalla dirigenza, ma anche sul futuro prossimo perché venendo a mancare l’obiettivo prestigioso altri gioiellini richiesti dalla Cadetteria, come Spanò e Sabotic. Se questo scenario dovesse realizzarsi il ds Andrea AGrammatica sarebbe costretto a lavorare per una rosa che si faccia trovare pronta per i play-off di maggio.
Stavolta al trainer granata non si potrà imputare di aver sbagliato l’undici nel 4-3-2-1 perché gli uomini sono contati: con Ghiringhelli squalificato, Pedrelli e Trevisan ai box, dietro sarà Spanò il terzino destro con Rozzio e Sabotic al centro e Panizzi a sinistra. Sulla mediana ci sarà l’esordio di Genevier in regia con Calvano alla sua destra e Bovo dall'altra parte. Davanti Marchi, Cesarini e Guidone (in vantaggio su Carlini). È una di quelle gare dove le motivazioni nascono da sole ed il piglio iniziale può far la differenza, senza dimenticare che in stagione le altre hanno sempre invertito la rotta vincendo uno scontro diretto.
I granata si affidano al fatto che sul terreno di casa hanno raccolto i due terzi dei punti incamerati fin qui. Nel mese di dicembre il fortino è stato però violato dal Parma e pochi giorni dopo anche il Bassano ha portato via un punto, facendo crollare alcune certezze e creando malumore tra i tifosi.
Sull’altra sponda le cose non andavano certo meglio dopo il pareggio interno con la Maceratese e la successiva brutta sconfitta di Forlì tanto che anche mister Pippo Inzaghi ha ricevuto la sua dose di critiche ma soprattutto, a pochi secondi dal termine di Reggiana-Bassano poi finita 1-1, il gol di Cesarini stava regalando la vetta alla Reggiana.
Purtroppo è stato l’ultimo turno a rivelarsi pesante, con tutte le concorrenti vincenti, mentre gli uomini Colucci si sono visti superare dall’Ancona sul campo e contemporaneamente da Padova e Parma in graduatoria mentre Pordenone e Venezia allungavano.
Per quanto riguarda i movimenti di mercato il club dell’italoamericano Joe Tacopina - sarà quindi derby a distanza con Mike Piazza- ha ceduto Baldanzeddu ma ha inserito giocatori come Zampano e Caccavallo mentre in via Agosti sono partiti alcuni pezzi pregiati: Mogos ed Angiulli verso la Serie B, Otin e Nolè (in rete al Penzo) in avversarie di campionato e Falcone nel girone C, comunque tutti elementi andati in gol tra campionato e coppa. Sfoltire la rosa era doveroso ed a loro sono subentrati, in modo chirurgico nei reparti, Genevier e Carlini che dovrebbero entrambi debuttare, in attesa dei colpi futuri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google