le pagelle dei granata
5,5 PERILLI. Tre gol presi non possono valere la sufficienza al portiere granata, nonostante nello specifico Simone non abbia grandi responsabilità. Qualche anomala indecisione in uscita e un paio di...
5,5 PERILLI. Tre gol presi non possono valere la sufficienza al portiere granata, nonostante nello specifico Simone non abbia grandi responsabilità. Qualche anomala indecisione in uscita e un paio di interventi decisivi.
5,5 SPANÒ. Buona prestazione, ma al 90', ripensando agli episodi, qualcosa non torna. Da terzino spinge con continuità riuscendo a mettere dentro qualche cross. Dietro tuttavia è un po’ ballerino, vedi primo gol. Acquadro gli nega la gioia personale sulla linea di porta.
5 ROZZIO. Sbaglia il disimpegno che dà il la al primo gol del Venezia. In fase di marcatura non è sempre perfetto così come nel controllo del pallone. Urge ritrovare il miglior Rozzio.
6 SABOTIC. Non commette grossi errori. Certo i tre gol subiti pesano nel giudizio, ma nella prestazione complessiva del montenegrino non ci sono macchie evidenti.
5,5 GIRON. Vale il discorso fatto per Spanò. A sinistra riesce a spingere e a sovrapporsi in diversi frangenti, ma non combina molto. Dietro non è impeccabile, ma non affonda. Dal 28’ st Panizzi sv.
6 CALVANO. Tenta un paio di volte la conclusione dalla distanza, trovando però le gambe dei difensori ospiti a impattare il pallone. Lotta a centrocampo, recupera diversi palloni, ma non incide. Dal 23’ st Sbaffo sv.
6,5 GENEVIER. È vero, scivola e sbaglia qualche passaggio specie sul finire di partita. Ma nel primo tempo è un piacere ammirare un playmaker vero, capace di dettare i ritmi e cambiare gioco da una fascia all’altra. Tenta anche il tiro da lontano. È certamente un giocatore che ci voleva.
6 BOVO. Unico ammonito della truppa di Colucci, a “coronare” una prestazione maschia che testimonia l’importanza del Bovo distruttore del gioco avversario. Nella ripresa prova a rendersi pericoloso sfiorando il gol.
7,5 CESARINI. Gli manca solo il gol. Il fantasista è uomo ovunque dello scacchiere offensivo di Colucci. A sinistra fa impazzire Malomo, si guadagna con astuzia il rigore e tenta sempre di velocizzare il gioco.
5 GUIDONE. Largo a destra risulta nullo o quasi. Quando Marchi viene sostituito, viene spostato al centro e risulta… nullo, o quasi. Peccato, speriamo ritrovi vigore il Big Drive che conosciamo.
4 MARCHI. Il capitano sembra quasi spaesato e la sua prestazione rispecchia il momento di empasse che attraversa tutta la squadra. È vero, è generoso e non molla mai. Tiene alta la squadra, ma da un attaccante ci si aspetta almeno un tiro in porta. Il rigore calciato male è il sintomo di un periodo nero che non vuole finire. Dal 23’ st Carlini sv: entra sull’1-0 con Sbaffo, ma non riesce a incidere. Debutto sfortunato, ma avrà la possibilità di rifarsi.
Roberto Tegoni
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