Razzoli prova a risorgere A Kitzbühel è undicesimo
Sci, Coppa del Mondo: 18esimo dopo la prima manche, recupera sette posizioni Domani torna in gara a Schladming, ultima occasione per il pass per i Mondiali
REGGIO EMILIA. Undicesimo assoluto, primo degli italiani: prosegue la risalita di Giuliano Razzoli alle posizioni alte della graduatoria mondiale di slalom. A Kitzbühel non ha ottenuto quell’ottavo posto che sarebbe valso la qualificazione automatica ai Mondiali di febbraio ma ha sciato con sicurezza, senza sbavature, e soprattutto ha vinto la paura.
La settima gara di Coppa del Mondo si è svolta infatti sulla pista austriaca dove lo scorso anno ha subìto un terribile incidente che lo ha costretto a un intervento chirurgico al ginocchio sinistro e a una lunga fase di recupero. Un campo di gara che però gli è sempre piaciuto, tanto che qui ha collezionato anche un paio di podi. È sceso in sicurezza, senza strafare, ma senza sbagliare.
Partito nella prima manche con il pettorale numero 24, ha accettato di misurarsi con i ricordi: ha superato in scioltezza il punto in cui nel 2016 aveva interrotto la sua corsa e ha aggirato le insidie e gli ostacoli di un tracciato che ha fatto diverse vittime illustri. Prova ne sia che solo 5 dei primi 10 partenti sono arrivati al traguardo e fra gli esclusi anche i colleghi del “Razzo”, Moelgg e Thaler. Solo Gross ha brillato con il secondo miglior tempo. Il “Razzo” non è stato perfetto ma si è classificato come tredicesimo prima di perdere cinque posizioni e chiudere 18esimo, un piazzamento identico a quello finale di una settimana prima a Wengen.
Nella seconda manche Razzoli è partito come tredicesimo, mostrando abilità e perizia soprattutto nella parte iniziale. Poi, come accade da qualche tempo, ha avvertito la fatica e ha rallentato nella parte finale. Ha chiuso così con un tempo più che dignitoso che però, per un soffio, non gli ha regalato il piazzamento di automatica chiamata al Mondiale. Alla fine è risultato però il primo degli azzurri, perché il giovane e promettente Tommaso Sala è finito 15esimo mentre Gross ha compromesso tutto con una inforcata nella seconda discesa. Alla fine l’atleta reggiano è risultato quindi l’italiano con il miglior piazzamento ma per il momento senza premio. La convocazione è pertanto rinviata. Domani è in programma l’ultimo slalom, in notturna, sulle montagne austriache di Schladming. Ieri Razzoli ha guadagnato punti, resta da vedere se saprà ripetersi al punto da convincere i tecnici della Nazionale a chiamarlo a far parte del quartetto che il 19 febbraio comporrà la squadra azzurra. Prima manche alle 17.45. (l.v.)
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