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Dalla Salda: «Reynolds arriverà lunedì a Reggio»

Dalla Salda: «Reynolds arriverà lunedì a Reggio»

L’ad Dalla Salda sul mercato: «Per ora inseriamo il centro, poi valuteremo eventuali altre mosse»

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REGGIO EMILIA. Jalen Reynolds sarà questa mattina a Reggio. Lo ha annunciato l'ad Alessandro Dalla Salda nel post gara: «il giocatore sarà qui domattina (questa mattina, ndr) per le visite mediche, e se non ci saranno problemi poi lo presenteremo ufficialmente. Le novità di mercato per adesso sono queste, poi vedremo in futuro, ma non è che ci piaccia cambiare per cambiare, vogliamo valutare bene le mosse».

Il centro di Recanati, uno dei dominatori a rimbalzo della A2, è quindi ormai vicinissimo: «era la prima necessità, un giocatore che possa dare una mano a Cervi sotto canestro. Poi abbiamo concluso con James e vedremo se ci saranno altri movimenti. Adesso abbiamo Kaukenas da inserire e due giocatori da recuperare, Gentile e Aradori, la nostra priorità è quella, poi una volta recuperati potremo fare anche altre valutazioni». E proprio il quadro infortuni è di attualità, perché i tempi di Aradori per ora rimangono incerti: «Gentile sta recuperando come da programma, Aradori ha qualche problema col fastidio muscolare emerso con Cremona e ora prima di tutto vogliamo completare il recupero nel migliore dei modi, prima di pensare a rischiarlo di nuovo in campo», spiega. In ballo rimane sempre anche la questione Lesic, che potrebbe avere delle offerte per lasciare. Ma, visti anche i guai fisici negli altri reparti, appare difficile che lo staff si privi di un lungo senza pensare a un nuovo sostituto.

Passato il mercato e l'infermeria, rimangono le strane senzazioni lasciate dalla gara: «Abbiamo la febbre, siamo ancora malati e fatichiamo a trovare la cura. Non siamo tranquilli, ci mancano calma e serenità. In questo caso, non siamo riusciti a chiudere una gara che avremmo potuto fare nostra, e questo è l'elemento che al momento mi preoccupa di più», riflette l'amministratore delegato. Anche perché la classifica si sta accorciando progressivamente: «Questa era una gara importante, vincerla o perderla cambiava parecchio la situazione di classifica e per ora noi siamo questi, la febbre rimane e dobbiamo guarire al più presto». (a.a.)

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