Gazzetta di Reggio

Sport

«Troppi gli errori al tiro per una gara così in bilico»

di Riccardo Bellelli
«Troppi gli errori al tiro per una gara così in bilico»

Ma l’allenatore biancorosso Menetti non è del tutto deluso dalla prova dei suoi «Cose buone ma anche erroracci, ci manca la freddezza per fare le cose giuste»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sconfitta amara per Max Menetti che probabilmente dopo la pausa e la brutta figura contro Cremona si aspettava una ripresa di campionato sotto il segno della vittoria.

Il coach reggiano non è del tutto deluso dalla prova dei suoi ma chiede qualcosa in più per il futuro, specialmente a livello di atteggiamento mentale.

L’altro tasto dolente è stato il tiro dall’arco dove la squadra ha registrato un misero 4/30: «Non è stata la difesa di Caserta a limitarci al tiro da tre – spiega il coach – ci siamo costruiti tanti buoni tiri aperti ma purtroppo li abbiamo sbagliati. Penso all’1/10 di Needham o all’1/6 di De Nicolao, con tanti tiri presi piedi a terra, se non li metti, la prestazione del giocatore e tutta la gara vengono condizionate. Sapevamo che sarebbe stata una partita tirata in cui un tiro in più o in meno azzeccato avrebbe fatto la differenza, anche a livello agonistico».

Si aspettava di più?

«Abbiamo fatto tante cose positive prendendoci anche dei vantaggi di 6-8 punti, ma non siamo stati in grado di tenerli. Facevamo alcune cose buone poi di colpo degli errori clamorosi che permettevano agli avversari di tornare in gara. In certe situazioni calde ci è mancata la freddezza mentale per fare la cosa giusta».

Troppi errori insomma?

«Le palle perse non sono state nemmeno tante, ma le abbiamo perse nei momenti che contavano. Ci è mancata la freddezza e qualcosa di più al tiro. Ricordiamoci però che non stiamo parlando di un -20 ma di una gara punto a punto. Se avessimo vinto, ora la leggeremmo in un ottica diversa».

Cosa invece le è piaciuto?

«Bravi a cacciare via 2-3 momenti di crisi e a circolare la palla. Bene in difesa e i vantaggi che abbiamo creato, peccato non averli mantenuti”.

Cosa chiede ora ai suoi?

«Vorrei dai miei più coraggio e più freddezza per osare qualcosa in più, ma allo stesso tempo saper controllare le situazioni senza commettere certi errori».

Il rientro di Kaukenas ha aiutato anche i lunghi a ricevere qualche palla in più?

«Ha fatto qualche assist sotto ma deve ancora ritrovare i giochi a due con Cervi. Questa è una delle cose su cui lavorare ora. Il suo apporto è stato come sempre importante, sull’ultimo tiro per me avrebbe meritato anche il fallo. Purtroppo è stato limitato dai falli».

Needham sembra un po’ in difficoltà, è d’accordo?

«La sua percentuale da tre punti è sintomatica di un giocatore che cerca di fare cose importanti ma in attacco ma non ci riesce, però la sua presenza in difesa è fondamentale per noi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google