Gazzetta di Reggio

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Un Brescello autoritario si impone sul Fidenza

I gialloblù vincono 2 a 0 grazie alle reti di Urbano e a uno scatenato Ferretti entrato nella ripresa

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BRESCELLO. Nella quarta giornata di ritorno il Brescello supera al “Morelli” il Fidenza e conquista tre punti fondamentali per rimanere agganciato al treno dei playoff. I padroni di casa partono subito forte: al 2’, su punizione di Urbano, Caiti approfitta di un batti e ribatti e insacca, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 10’ Scaravonati dalla destra mette al centro per Di Maio che anticipa il suo marcatore, ma Tabloni è bravo e fortunato a deviare il tiro sul palo. Il gol è nell’aria e arriva puntuale al 20’: Urbano scocca un diagonale su cui il portiere ospite si tuffa in ritardo, non evitando che il pallone vada a infilarsi nell’angolino. Al 43’ incredibile occasione per gli ospiti: Kassi scende sulla destra, mette al centro e Ferrari solo davanti a Oppici calcia debolmente; sul capovolgimento di fronte Boni arriva sul fondo e crossa per Di Maio che di testa da pochi metri manda alto sulla traversa. Il secondo tempo ricomincia esattamente come il primo, e il Brescello ha subito due grandi occasioni con Siciliano: prima a tu per tu con Tabloni gli calcia addosso, poi al 10’ dalla sinistra mette in mezzo ma nessuno riesce a spingere in rete a porta vuota. Al 21’ l’allenatore dei canarini Piccinini inserisce Ferretti al posto di Pellacini e i risultati arrivano al primo pallone toccato dal subentrato: punta la porta, converge e dal limite dell’area indovina un rasoterra che si insacca, siglando il raddoppio del Brescello. Tre minuti dopo ancora Ferretti potrebbe firmare un’incredibile doppietta-lampo, ma la sua conclusione si stampa sul palo. Al 30’ l’indiavolato Ferretti arriva ancora sul fondo e mette in mezzo per Scaravonati che da pochi passi si divora un gol incredibile. Nel finale il Fidenza cerca di rendere meno amaro il passivo e ha due buone occasioni al 36’, con una conclusione dal limite di Kassi che sfiora il palo, e in pieno recupero, quando il neoentrato Reddad si trova tutto solo davanti ad Oppici ma gli calcia addosso in uscita, e il risultato non cambia più fino al triplice fischio.

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