Il calo delle percentuali offensive sta condannando i biancorossi
REGGIO EMILIA. Percentuali che scendono, un attacco che fatica a produrre come prima. Le sofferenze reggiane di queste ultime settimane si vedono bene nei numeri offensivi della squadra di Menetti....
REGGIO EMILIA. Percentuali che scendono, un attacco che fatica a produrre come prima. Le sofferenze reggiane di queste ultime settimane si vedono bene nei numeri offensivi della squadra di Menetti. Inevitabile, per una formazione pensata per vincere segnando un punto in più e per giocare ad alti ritmi.
Il momento d’oro. Nel momento di massimo splendore, al 20 novembre, la Grissin Bon viaggiava attorno agli 85 punti di media, dietro alla sola Milano, con percentuali impressionanti. Reggio dominava nel tiro da due punti col 56.7%, con Cervi e Aradori fra i primi venti della specialità. Il tiro da tre, grande discrimine biancorosso, raccontava di un buon 37.6% (settimi assoluti), con 9.6 triple su 25.6 tentativi, e Della Valle e Aradori a dominare sia per percentuale che per numero di triple totali realizzate. Le due guardie azzurre erano poi in vetta pure nei tiri liberi, volando oltre al 95% e garantendo anche il primato di squadra a Reggio.
Un altro mondo. Adesso, il mondo è cambiato, anche per via dei tanti infortuni. Oggi la Grissin Bon ha il settimo attacco della serie A con 81.3 punti di media, quasi 4 in meno rispetto all’autunno. Tiene botta nel tiro da due punti, dove è seconda con il 55.1% dietro a Milano, ringraziando la produttività dei di Cervi, migliore nella specialità individuale con il 64.5%.
Il tiro pesante. La nota più dolente è il tiro dall’arco. Reggio è undicesima con il 32.8% su 26.1 tentativi per match. Quasi 5 punti percentuali in meno rispetto a due mesi fa, con un elevato numero di bombe (terza in serie A dietro Venezia e Sassari). Il tiro perimetrale è vitale per Reggio, e un calo nella mira può risultare davvero pesante da gestire. Nelle classifiche individuali Aradori e Della Valle rimangono nei primi venticinque, comunque in discesa. E Della Valle ha saltato circa un mese di campionato, e le sue cifre sono rimaste più simili a quelle dei giorni belle.
I liberi. Un ultimo numero che colpisce è quello dei tiri liberi, dove pure Reggio rimane un’eccellenza. Qualche cedimento si nota pure in questa specialità, però, e pensando alla qualità dei tiratori biancorossi è difficile pensare a un problema di tecnica, quanto piuttosto di fiducia che scende e nervosismo che sale. Della Valle mantiene il primato con un impressionante 96.3% e Aradori è terzo con l’88.9%: per chiunque altro sarebbe un dato da festeggiare, per la freddissima guardia lombarda è una piccola discesa rispetto alla perfezione precedente. E nella graduatoria a squadre, la Grissin Bon è passata alla quinta piazza, con un 77.1 %.
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