Ultima chiamata per Giuliano Razzoli si gioca i Mondiali
Alle 17.45 e alle 20.45 le manche a Schladming in Austria La certezza di andare a Saint Moritz solo con l’ottavo posto
REGGIO EMILIA. La strada verso i Mondiali di slalom speciale è diventata, per Giuliano Razzoli, una autentica scommessa, una “puntata al buio”. Sì perché si decide tutto oggi, su una pista insidiosa com’è quella di Schladming, in Austria, correndo in ore notturne.
Lui la conosce bene e qui ha collezionato un quarto posto ed altri piazzamenti fra il 9° e il 13°, per cui, visto anche com'è andata domenica a Kitzbuhel dove è risultato il primo degli italiani al traguardo, un pensierino ce lo fa di sicuro. Per avere la certezza assoluta dovrebbe piazzarsi entro i primi otto oppure (potrebbe servire anche meno se i giovani che gli sono alle spalle dovessero deludere).
Saranno quattro gli azzurri che il 19 febbraio disputeranno i Mondiali a Saint Moritz. Tre posti, calcolati sui risultati ottenuti in questa stagione, sono già assegnati a Gross, Moelgg e Thaler. A rigor di logica, visti i suoi trascorsi ma soprattutto sulle sue condizioni atletiche in evidente ascesa, dovrebbe essere lui il prescelto. La prima manche è in programma alle 17.45, la seconda alle 20.45 con diretta tv su Raisport ed Eurosport. Sulla pista Planai gli italiani saranno otto. Insieme ai tre atleti già citati e al nostro “Razzo” saranno impegnati Tommaso Sala, Riccardo Tonetti, Federico Liberatore e Giordano Ronchi.
Gli azzurri di slalom vantano su questo tracciato due storiche vittorie a firma di Alberto Tomba negli anni 1997 e 1998, due secondi posti con Stefano Gross nel 2012 e 2015, un altro secondo con Manfred Moelgg nel 2004 che è poi risultato terzo nel 2008 e ancora podio con Konrad Kurt Ladstaetter nel l990 e Piero Gros nel 1975.
Ma intanto come sta il campione olimpico di Vancouver?
E' abbastanza contento di ciò che ha fatto a Kitzbuhel raccontano i suoi fan che domenica erano saliti in pullman sino alla stazione invernale austriaca per vivere in diretta la sua prova. E quindi ha partecipato con il sorriso alla festa che ha concluso la spedizione degli amici. Oggi saranno necessariamente molti di meno essendo giornata di lavoro.
Questo non inciderà sul suo impegno. Lo condiziona invece la tenuta atletica, in continua ascesa ma non ancora al top. Si è visto anche a Kitzbuhel dove è partito bene, è stato velocissimo per tra quarti ma ha rallentato nel tratto finale.
Decisive saranno inoltre e condizioni del fondo innevato. Fino a domenica era ghiaccio puro ma in poche ore tutto potrebbe essere mutato. Infine il pettorale di partenza: è candidato a indossare il 23, un numero in meno di sole 24 ore fa.
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