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Si va verso un 4-3-2-1 con un alto tasso tecnico

Si va verso un 4-3-2-1 con un alto tasso tecnico

In avanti la coppia tutta fantasia Cesarini-Sbaffo può sbloccare la sterilità del reparto offensivo

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REGGIO EMILIA. Nella giornata di ieri è iniziata ufficialmente l’era targata Leonardo Menichini, con il tecnico toscano che ha diretto sul campo principale di via Agosti il suo primo allenamento. Non c’è però molto tempo per far assimilare alla squadre idee tattiche nuove, considerando il fatto che il mercato è ancora aperto e, di conseguenza, in questi giorni ci potrebbe ancora essere un via vai continuo di giocatori nei pressi del centro sportivo granata sia perchè, aspetto non di poco conto, il calendario non da particolare tregua e, domenica, i granata sono chiamati ad una partita che può essere fondamentale.

La squadra di Menichini sarà infatti impegnata sul campo del Santarcangelo, in una sfida dalla quale i tifosi si aspettano un unico risultato: la vittoria. Proprio per questo la disposizione tattica che utilizzerà il neo tecnico, considerando anche gli uomini a disposizione, non si discosterà molto dal 4-3-2-1 con cui la Reggiana è scesa in campo anche nell’ultima sfida casalinga contro il Venezia.

In porta Perilli è certo del posto, mentre sull’out di destra Ghiringhelli rientrerà dalla squalifica e riprenderà il suo posto sulla fascia. Al centro della difesa, con tutti i centrali a disposizione, i quattro si giocheranno il posto in settimana con Sabotic, il più “cattivo” che potrebbe essere leggermente avvantaggiato sugli altri.

Dove difficilmente ci saranno novità è il centrocampo, con Menichini che di certo non rinuncerà a Bovo (capitano di quella Salernitana proprio allenata dal neo tecnico granata) come mezzala destra e con Genevier a fungere ancora da playmaker davanti alla difesa. Per il ruolo di mezzala sinistra si dovrebbero giocare una maglia il neo arrivato Riverola e Maltese, per aumentare il tasso tecnico della squadra in una sfida che si preannuncia essere ad alto possesso palla per i granata.

In avanti Marchi e Cesarini in questo momento sono intoccabili, con il numero 7 che è il giocatore in grado, da solo, di cambiare il volto alla partita, mentre il capitano vuole riscattare il rigore sbagliato contro il Venezia. Ad innescare l’attacco insieme a Cesarini potrebbe giostrare Sbaffo, per una coppia di fantasisti ad alto tasso tecnico in grado di ispirare il gioco e la fantasia della Reggiana targata Menichini.

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