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«In crisi per gli infortuni ma a Sassari ci rifaremo»

di Linda Pigozzi
«In crisi per gli infortuni ma a Sassari ci rifaremo»

Basket serie A, la promessa del play della Grissin Bon Andrea De Nicolao «Le difficoltà causate dalla panchina corta, domenica però vogliamo vincere»

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REGGIO EMILIA. «La voglia di riscattarci è davvero tanta e a Sassari giocheremo con la consapevolezza di poter vincere».

Crederci è un obbligo per il play Andrea De Nicolao che, viste le difficoltà mostrate dall’americano Needham, potrebbe rivelarsi essere l’uomo in più della Grissin Bon.

Il match con Caserta ha rappresentato la terza sconfitta nelle tre gare di questo stregato 2017. Cosa sta succedendo?

«La partita con la Pasta Reggia l’abbiamo persa di un punto ed è stata decisa all’overtime da un tiro allo scadere. Rispetto alle altre sconfitte sono emersi stati segnali positivi».

Eppure la zona casertana vi ha mandato in tilt e il tiro da tre è stato disastroso.

«Caserta ha sfruttato anche nella zona la fisicità. Ci siamo trovati di fronte cinque giocatori molto più grossi di noi. Penso a Giuri che ha giocato da play ma ha il fisico di una guardia o alle guardie che hanno fisici da tre. Con giocatori così grossi dentro non ci va e se il tiro da tre non funziona...».

Problema mentale?

«Siamo una squadra che ha il tiro da tre nel Dna e ci deve provare. Purtroppo domenica è andata male...».

Al di là del tiro pesante, l’impressione è che manchi sempre qualcosa.

«Sì. Con Caserta, ma anche in altre occasioni, non siamo stati bravi a dare la spallata decisiva per chiuderla».

Il motivo?

«Tutta questa situazione è da far risalire agli infortuni. Anche contro Caserta eravamo in pochi ed è capitato che, a chi ha tirato la carretta, siano poi mancate sia la lucidità sia l’energia. Abbiamo avuto diversi infortuni e li abbiamo e li stiamo ancora pagando».

Questo il motivo della crisi?

«Sicuramente sì. Noi a roster completo siamo un’altra squadra. Lo sappiamo».

In attesa di recuperare anche Aradori e Gentile, avete inserito due giocatori: il centro Reynolds, al debutto in serie A, e Kaukenas. Con ordine, come ha ritrovato l’ex capitano?

«Si è presentato in uno strepitoso stato di forma. Ora deve solo ritrovare confidenza con il basket giocato, ma parliamo di Rimas non di un altro, quindi sappiamo che impiegherà poco tempo per farlo».

Cosa vi ha portato?

«Parliamo di un grande agonista che ci porta positività, carisma ed esperienza. Consigli? No. Lui è uno che viene ad allenarsi e lavora, non ci sta dando particolari indicazioni».

Che impressione le ha fatto Jalen Reynolds?

«Senza nulla togliere a Delroy James, che resta un professionista, avevamo bisogno di un giocatore con le caratteristiche di Reynolds. Mi sono guardato alcuni video, all’opera non l’abbiamo ancora praticamente visto, ma ha una gran voglia di emergere ed è molto motivato».

Debutterà nella trasferta di domenica sera a Sassari. Missione impossibile per la Grissin Bon espugnare il pala Serradimigni?

«Ce la possiamo fare anche se non stiamo attraversando un buon momento e ne siamo consapevoli. Neanche Caserta era in un periodo positivo quando, domenica, è arrivata a Reggio. Era reduce da cinque sconfitte consecutive ma è riuscita ugualmente a fare risultato in casa nostra, quindi...».

Sassari però è in gran forma e conta su un fattore campo forte.

«Domenica sera si affronteranno due squadre in situazioni opposte. Sassari che è in un buon momento (i sardi di Pasquini sono in striscia positiva da quattro giornate, ndr), mentre noi no. Credo però che non ci sia momento migliore o partita migliore per riscattarci. Vincere a Sassari non è impossibile e noi vogliamo riuscirci».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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