Menichini: «Qui con grande entusiasmo, c’è un progetto serio»
REGGIO EMILIA. «La scelta del mister è stata condivisa da tutta la società, così com’era stato per Leonardo Colucci. Adesso siamo certi che con la sua esperienza potrà riportare quei risultati e...
REGGIO EMILIA. «La scelta del mister è stata condivisa da tutta la società, così com’era stato per Leonardo Colucci. Adesso siamo certi che con la sua esperienza potrà riportare quei risultati e quell’entusiasmo che nell’ultimo periodo sono venuti a mancare». Con queste parole l’ad granata Maurizio Franzone, insieme al ds Andrea Grammatica, ha voluto dare il benvenuto al neo tecnico Leonardo Menichini che si è legato alla Reggiana fino al 30 giugno 2018.
Il tecnico toscano è approdato a Reggio con tanto entusiasmo e con la consapevolezza che è fondamentale invertire fin da subito il trend negativo in cui è coinvolta la squadra «Questa è una società importante, con una storia gloriosa alle spalle e che sta cercando di riportare questa città ai livelli che le competono. Lega Pro a Reggio vuol dire Lega Pro di qualità».
Quando è nata la possibilità di venire a Reggio?
«Abbiamo avuto dei contatti preliminari che si sono poi intensificati dopo la sconfitta di domenica contro il Venezia».
Qual è ad oggi la situazione della squadra?
«Non dobbiamo fare proclami a lungo termine, ma è fondamentale pensare di partita in partita e, arrivati al termine della stagione, tracciare un bilancio. Certamente ognuno di noi vuole ottenere il massimo. Dobbiamo affrontare ogni gara con grande determinazione e senza paura».
Che aria si respira nello spogliatoio?
«Dopo un esonero è sempre difficile per i giocatori, però il calcio è così e dobbiamo fare il massimo a partire da Santarcangelo».
Il primo posto è una chimera?
«Ci sono squadre forti, come Parma e Venezia, ma in Lega Pro ogni settimana può succede di tutto. Il campionato è equilibrato e noi dobbiamo avere la mentalità di lottare sempre per vincere».
I tifosi le hanno chiesto di dare un gioco alla squadra...
«Prima di tutto sarà fondamentale recuperare tutti i giocatori e avere la rosa al completo, dopodiché mi piace adattare il mio credo calcistico alle qualità dei ragazzi che ho a disposizione».
Ha un modulo tattico preferito?
«No, credo che debba essere dettato dalla rosa a disposizione e questa squadra è fatta per avere un centrocampo a 3, sugli altri reparti faremo le valutazioni».
Marchi è apparso demoralizzato, ha parlato con lui?
«Ho parlato con tutti i ragazzi e nei prossimo giorni parleremo singolarmente, però Marchi è un giocatore importante, deve solo recuperare al meglio dopo un lungo infortunio, stare tranquillo e fare ciò che sa. I rigori solo chi non li tira non li sbaglia».
Cosa si sente di chiedere ai tifosi?
«Di starci vicino come hanno sempre fatto e di avere un po’ di pazienza. Noi lavoreremo al massimo per invertire il trend».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
