Per Massimo Bonaccini inibizione fino al 19 marzo
Il dirigente del Montecavolo è stato allontanato dal campo dopo le gravi offese all’arbitro
REGGIO EMILIA. Questa settimana, il provvedimento disciplinare più eclatante nel calcio dilettanti riguarda la Seconda Categoria: Massimo Bonaccini è stato inibito fino al 19 marzo 2017. Domenica scorsa, il dirigente del Montecavolo aveva il ruolo di addetto al servizio sostitutivo della forza pubblica: «In occasione di rigore a favore degli avversari - si legge nel comunicato - Bonaccini entrava nel recinto di gioco proferendo frasi gravemente offensive e minacciose nei confronti dell’arbitro. In seguito entrava in campo, fino all’area di rigore, insistendo con tale atteggiamento prima di essere allontanato a fatica da altri dirigenti. Al termine della gara - prosegue il testo - Bonaccini reiterava le offese all’arbitro nello spazio antistante gli spogliatoi: tutto ciò prima di essere nuovamente allontanato, sempre da altri dirigenti».
In Eccellenza, due giornate di squalifica a Fraccaro (Bagnolese): un turno a testa invece per Addona e Cavazzoli (Folgore Rubiera), Macca (Bagnolese), Morra (Casalgrandese) e Damiano Meneghinello (Luzzara).
In Promozione il Castellarano dovrà pagare 50 euro di multa: per la mancanza di acqua calda nello spogliatoio dell’arbitro. Quanto ai giocatori, lunico squalificato per un turno nelle file reggiane è Tewachew Marino.
Nel campionato di Prima, 120 euro di multa al Guastalla, il dirigente del Boca Barco Alessandro Bartoli è stato inibito fino al 15 febbraio prossimo per ingiurie all’arbitro. Mister Stefano Lamanda (Virtus Calerno) squalificato fino all’ 8 febbraio per «gravi proteste verso il direttore di gara». (n.r.)
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