Thaler si è infortunato Razzoli “vede” i Mondiali
Potrebbe essere convocato al posto dell’altro azzurro caduto a Schladming L’Olimpionico: «Spero di andare a Saint Moritz ma insieme a Patrick»
REGGIO EMILIA. «Io sono fiducioso. Se nel fine settimana mi classificavo entro i primi 8 la convocazione ai Mondiali di Saint Moritz sarebbe stata automatica, ma anche così, sulla base dei piazzamenti ottenuti nelle ultime gare, spero di riuscire ad andarci».
Giuliano Razzoli non nasconde il suo ottimismo e la fiducia in una chiamata che premierebbe il suo impegno e la sua lenta e faticosa ma determinata risalita ai livelli più alti. A deporre a suo favore ci sono i risultati di Wengen (18°) e Kitzbuhel (11°); meno brillante il traguardo di Schladming (22°) dove comunque ha lottato con molto impegno.
Ad insidiargli un posto potrebbero essere i giovani Tonetti e Sala che stanno affacciandosi alla ribalta. Quattro i posti a disposizione; a meno che la Federazione riduca il numero degli uomini per far posto a qualche sciatrice in più. Convocazione sicura per Gross e Moelgg e, come terzo nome si faceva quello di Thaler che però in Svizzera si è infortunato e ieri è stato sottoposto a risonanza magnetica all'ospedale di Bolzano. L'esame ha rilevato una lesione al legamento collaterale mediale del ginocchio destro che deve essere valutato clinicamente. La Commissione medica della Fisi lo visiterà per esprimere una diagnosi finale.
«Io spero che ci sia anche lui - ammette con spirito di solidarietà Razzoli - e comunque i posti disponibili sono quattro e dunque che ci sia spazio per tutti».
A quando la decisione? Chi deve scegliere? Ce lo spiega lo stesso Olimpionico di Villa Minozzo.
«L'ultima parola - dice il Razzo - spetta agli allenatori Stefano Costazza e Massimo Carca che ci seguono costantemente e possono valutare al meglio le nostre condizioni. Penso che il verdetto lo conosceremo la prossima settimana, dopo Garmisch Partenkirchen (Germania), dove però non sono in programma gare di slalom speciale ma solo di gigante».
Razzoli è rientrato dall'Austria ed è rimasto con la squadra azzurra che continua ad allenarsi a San Vigilio di Marebbe.
Se il verdetto - come si spera - per lui sarà positivo, avrà tempo fino al 19 febbraio per presentarsi ai Mondiali che si disputano una sola volta ogni due anni.
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