«Mi aspetto una Grissin Bon agguerrita»
Basket serie A, il tecnico di Sassari Federico Pasquini teme il nuovo centro: «Credo che Reynolds farà molto bene»
REGGIO EMILIA. La Grissin Bon è nel suo momento buio mentre Sassari ha già vissuto e superato il suo periodo critico. Quella di Federico Pasquini è una squadra in fiducia che mercoledi si è qualificata in Fiba Champions League battendo il Partizan. In campionato ha vinto cinque delle ultime sei partite e rispetto alla gara di andata avrà Gani Lawal e David Bell in più.
Come avete fatto a fare questo cambio di marcia?
«Le cose sono cambiate grazie al lavoro in palestra. La squadra era cambiata molto in estate. Normale che l’assemblamento richiedesse tempo. A dicembre abbiamo fatto anche due inserimenti che ovviamente hanno avuto bisogno di tempo per integrarsi. Noi però, anche nei momenti bui abbiamo sempre lavorato bene e ora raccogliamo i frutti».
In cosa è migliorata la squadra?
«Nella circolazione di palla che per noi è essenziale ma anche in difesa. La difesa ci dà equilibrio e necessita di più allenamento perché segue regole ben precise mentre in attacco a volte puoi cavartela puntando sul talento».
Lawal e Bell come hanno contribuito ai miglioramenti?
«Lawal ci ha dato la verticalità e l’atletismo che ci mancava sotto canestro. Bell aveva voglia di confrontarsi con questo livello e nei momenti caldi ci dà la leadership che ci serviva per gestire i palloni caldi. In Germania era molto responsabilizzato e ora ha messo al nostro servizio la sua esperienza. Nei momenti che contano è un valore aggiunto».
Ora anche l’ambiente si è riappacificato con la squadra dopo le tante critiche?
«La gente ci è stata vicina. In coppa mercoledi avevamo il tutto esaurito. La Grissin Bon troverà come sempre un ambiente caldo ma corretto».
In Fiba Champions League come va?
«È un’esperienza bellissima, abbiamo incontrato club con livelli organizzativi incredibili e bei palazzetti pieni. Il nostro era un girone di ferro con squadre da Eurolega come Aek, Besiktas e Zielona Gora. Siamo distrutti ma ne è valsa la pena. Speriamo di recuperare un po’ di energie per domenica».
Che Grissin Bon si aspetta dopo i recenti cambiamenti?
«Mi aspetto una squadra agguerrita che arriverà qui nella sua versione migliore. In momenti come questo giocare lontano da casa può alleggerire la testa, si gioca con meno pressione addosso. Kaukenas è un grande giocatore e visto che era fermo da un po’ di mesi, darà in ogni gara qualcosa in più della precedente. Reynolds penso farà molto bene. In A2 a Recanati era il sorvegliato speciale con sempre 2 uomini addosso, invece in serie A la difesa dovrà marcare bene pure i suoi compagni e così lui avrà più spazio per ricevere e giocare la palla. Mi ricorda l’operazione fatta qualche anno fa da noi con Eisley. Anche lui veniva dalla A2 ed ebbe un ottimo rendimento».
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