«Menichini scelta giusta» Firmato Carletto Mazzone
Lo storico allenatore benedice l’avventura alla Reggiana del suo allievo preferito «Dove è andato ha sempre fatto bene: adesso deve riportare in alto i granata»
REGGIO EMILIA. Dodici anni passati insieme sul campo, lavorando uno a fianco dell’altro, condividendo ogni domenica dal 1991 al 2003 panchine prestigiose come quelle di Cagliari, Roma, Napoli, Perugia e Brescia.
Dopo dodici anni uno al fianco del l’altro il rapporto che si instaura non è solo lavorativo, ma nasce un legame profondo che va oltre il campo e si inizia a vivere quasi in simbiosi.
Proprio per questo motivo ad oggi non c’è nessuno che possa conoscere meglio il nuovo tecnico della Reggiana Leonardo Menichini di Carlo Mazzone, che oggi trascorre le giornate con gli amici a guardare il calcio in televisione, ma che è sinceramente contento del nuovo incarico di colui che è stato quasi come la sua ombra per molti anni sul campo «Sono estremamente felice - dice Carlo Mazzone, che al suo attivo può vantare ben 795 panchine in serie A, ad oggi record assoluto per quello che riguarda le presenze di un tecnico nella massima serie del calcio italiano - perché l'ho visto crescere con me sul campo e credo che sia diventato davvero un buonissimo allenatore. La sua carriera parla per lui perché dovunque è andato ha sempre raggiunto i risultati che le sue squadre si erano prefissate».
Il rapporto tra i due è nato sul campo e con il passare degli anni è diventato sempre più forte «Dodici anni passati insieme sono davvero tanti. Io sono stato per lui come un punto di riferimento per poi iniziare a camminare con le proprie gambe. L’ho incoraggiato ad iniziare la carriera di primo allenatore anche se sapevo di perdere una parte importante del mio lavoro perché il legame che si era instaurato fra di noi era davvero forte ed il nostro rapporto è cresciuto anche al di fuori del terreno di gioco o degli allenamenti».
Tutta la famiglia di Carlo Mazzone è molto legata al nuovo tecnico della Reggiana, infatti, anche la moglie di Sor Carletto ricorda con affetto Leonardo Menichini e, entrambi sperano che il neo allenatore granata possa fare bene. «Gli facciamo davvero un grosso in bocca al lupo perché possa continuare a lavorare al meglio come ha sempre fatto e ottenere i risultati che la società merita». Carlo Mazzone garantisce per lui. «Sono convinto che la scelta sia stata assolutamente positiva, poi come sempre nel calcio sarà il campo a dare il verdetto definitivo». Prima di salutarci però Sor Carletto ha voluto fare, a suo modo, un augurio al suo allievo Menichini e alla Reggiana. «Adesso ragazzi basta scuse, bisogna iniziare a vincere per risalire».
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