Reggiana a Santarcangelo per ritrovare la fiducia perduta
I granata in campo domenica alle 18.30: la missione del nuovo tecnico Menichini è riportare entusiasmo in un ambiente depresso. I nuovi acquisti subito in campo
REGGIO EMILIA. Una partita per voltare pagina e riportare fiducia all’ambiente granata. Una partita per lasciarsi alle spalle il periodo nero, i malumori, le tensioni dentro e fuori lo spogliatoio. Leonardo Menichini inizia la sua avventura a Santarcangelo, dove domenica alle 18.30 la Reggiana gioca senza i suoi tifosi al seguito. La vittoria è l’unica medicina per ricompattare l’ambiente ed è quello che il mister cercherà di ottenere, con il vantaggio di essere appena arrivato e dunque affrontare questa sfida senza tutto il carico che da tempo gravava sull’esonerato Colucci. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.14786500:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.14786500:1652287976/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
La Reggiana dovrebbe scendere in campo con il 4-3-2-1, con Cesarini e Carlini a supporto di Ettore Marchi. In mezzo al campo spazio dal primo minuto per Martì Riverola.
Mister Menichini per il momento non stravolge la squadra, riservandosi di cambiare strada facendo modulo e uomini. “Il mio maestro Carletto Mazzone diceva che l'allenatore è come un cuoco - ha detto Menichini - deve saper cucinare più cose perché non si può fare bene solo una cosa".
Intanto il presidente Mike Piazza, dopo un lungo silenzio social, che lasciava trasparire la sua amarezza per l'andamento della squadra nelle ultime settimane, ieri è tornato a farsi vivo con un messaggio su Instragam. Il patron arriverà nei prossimi giorni a Reggio ed assisterà al derby con il Modena.
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