Il mister avversario avverte «In casa ci esprimiamo bene»
REGGIO EMILIA. Reggiana, attenta! Il Santarcangelo a casa sua è particolarmente temibile, non fa sconti. Al Valentino Mazzola, delle “grandi”, solo il Padova ha portato via i 3 punti, Parma, Venezia...
REGGIO EMILIA. Reggiana, attenta! Il Santarcangelo a casa sua è particolarmente temibile, non fa sconti. Al Valentino Mazzola, delle “grandi”, solo il Padova ha portato via i 3 punti, Parma, Venezia e Pordenone si sono dovuti accontentare del pari, ed i numeri dicono che la squadra di Michele Marcolini a domicilio non subisce reti nelle ultime quattro apparizioni.
«Sì, in casa ci esprimiamo bene, sono soddisfatto delle prestazioni e dei risultati, fuori facciamo un poco più di fatica perché probabilmente ci manca un pizzico di esperienza e personalità».
Il cambio di allenatore la preoccupa?
«È vero che i giocatori sono sempre gli stessi, ma un poco di fastidio affrontare una squadra che ha appena cambiato guida tecnica lo provi, prima, nel bene e nel male, la Reggiana aveva una sua identità, sapevi come giocava, adesso non sappiamo come si schiererà Menichini».
Da fuori si è fatta un’idea dell'involuzione granata?
«Guardi, a volte certe situazioni sono difficili da decifrare vivendole giorno per giorno, figuriamoci dall'esterno. La Reggiana ha un roster importante, sino a metà dicembre ha fatto benissimo, poi ci possono stare momenti d’impasse».
L'obiettivo del Santarcangelo resta la salvezza o a questo punto un pensierino ai plyoff lo fate?
«L'obiettivo resta quello di inizio stagione, siamo una cenerentola invitata al pranzo di gala, ma abbiamo presente le nostre potenzialità, abbiamo, la fortuna di avere alle spalle una società seria, preparata, che non fa passi troppo lunghi. Per noi mantenere la categoria è il traguardo massimo, dietro non stanno a guardare, fanno punti, guai a noi se dessimo già per acquisita la salvezza».
Dopo l'arrivo di Defendi si attende qualcosa d'altro o avete chiuso le operazioni in entrata?
«Una frase fatta dice che il mercato non muore mai, in linea di massima, però, direi che siamo completi e soddisfatti della rosa attuale».
Il nuovo arrivato sarà subito della partita?
«Vediamo, è qua da un paio di giorni, è arrivato in buone condizioni, deciderò dopo gli ultimi allenamenti, se non nella giornata di domenica».
Marcolini per un certo periodo il campionato scorso a Pavia ha allenato Cesarini e Ghiringhelli, che ricordo ha ?
«Buonissimo, due bravissimi ragazzi e due ottimi giocatori, Casarini ha avuto guai fisici, ma ha qualità tecniche di prim’ordine, Ghiringhelli ha corsa e spinta».
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