Gazzetta di Reggio

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Il Rugby Reggio coglie un punto a Rovigo

di Ginevra Del Bene Errico

Eccellenza: sconfitto in casa dai campioni d’Italia, il Conad coglie comunque il punto di bonus che muove la classifica

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ROVIGO. «Non belli ma efficaci» così riassume la partita Federico Silvestri, tallonatore dei Diavoli, ex rodigino, rimasto a risposo, ma sugli spalti del Battaglini. Il riferimento all’efficacia è spiegabile con il fatto che, pur sconfitti dai campioni d’Italia del Delta Rovigo, alla fine i Diavoli portano a casa il punto di bonus, pugnalando 4 volte la difesa rodigina. Un risultato d'oro per la formazione ospite che continua a muovere la classifica.

Il Rugby Rovigo fin da subito entra in campo aggressivo volendo imporre il proprio gioco e ci riesce con forza. Al 4' è Cicchinelli a trovare i primi 7 punti per la formazione di casa con una rolling maul ben impostata. I Diavoli non si fanno attendere e rispondono subito con energia, ma i padroni di casa riescono a rubare l'ovale e ribaltare i fronti di battaglia. La palla viaggia tra le due avversarie che mettono in campo un buon rugby. Alla fine sono i reggiani ad avere la meglio e portarsi in attacco. Gennari infatti arriva a tiro per far punti, ma rifiuta i pali in favore della touche. Una scelta rischiosa, ma che fa capire ai rodigini che gli ospiti non sono venuti a far da comparsa. Alla fine il Conad Reggio dovrà fare marcia indietro ma darà grande prova del pacchetto degli avanti. Intanto Basson allunga le distanze con un piazzato da posizione favorevole e i padroni di casa impostano un gioco veloce per assediare la difesa di Manghi che fa fatica a reggere il ritmo elevato. Ancora una volta i Diavoli tornano in attacco e ancora il cecchino rifiuta i pali per la touche. Questa volta la scelta va a buon fine con Martani spinto dal drive che arriva a schiacciare l'ovale al di là della linea di meta. Rovigo però non ci sta e risponde subito con un buon gioco dei tre quarti e una meta velocissima dopo appena due minuti di gioco. Trovato il punto debole della formazione reggiana i rossoblù schiacciano sull'acceleratore e trovano anche la terza marcatura, avvantaggiati dal giallo incassato dal capitano rossonero. I rossoneri comunque cercano il bis e risalgono il campo arrivando fino ai 5 con Visagie, ma alla fine un avanti mette la fine al primo tempo sul 24 - 7, mostrando però la voglia di reazione da parte del team di Roberto Manghi.

Rovigo non lascia entrare in campo i rossoneri nella seconda parte dell'incontro e fa subito meta con un drive efficace. Reggio però non si fa intimidire e morde ancora la difesa di casa che cede sotto le varie incursioni, fino ad arrivare alla seconda marcatura con Lanzano, sempre in rolling maul. I rossoneri non fanno in tempo a macinare il gioco che vengono puniti dall'arbitro con un altro giallo al 54', questa volta a Michael Celona. I padroni di casa ne approfittano ancora e fanno doppio bottino con due mete, la prima tecnica e la seconda ad altissimo ritmo con Pavanello. Si torna in equilibrio e i reggiani attaccano, mostrando voglia di far comunque bella figura. I punti però non arrivano e Rovigo punisce per l'ennesima volta. È il man of the match a trovare una falla nella difesa e a siglare la settima meta con una cavalcata personale. Intanto la formazione reggiana si ringiovanisce notevolmente, facendo entrare Regestro e il nuovo acquisto rossonero Azzini che appena entrato in campo sfiora la meta servito da Cazenave. La difesa rodigina regge molto bene, ma alla fine contro il Diable Masque francese non hanno potuto nulla e l'arbitro è obbligato a dare giallo al tre quarti rossoblu e assegnare la meta tecnica per antigioco. A 5 minuti dalla fine, manca solo una meta al bonus offensivo. I rossoneri non mollano e sanno cosa devono fare. Gennari trova la touche efficace e tutta la squadra comincia a spingere sul drive. Rovigo indietreggia e proprio allo scadere del 80' Manghi schiaccia l'ovale. È meta e anche se il punteggio è pesante, le quattro mete segnate e la corsa contro il tempo negli ultimi 20 minuti racconta la storia di un Conad Reggio aggressivo e determinato.

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