Gazzetta di Reggio

Sport

Reggiana a Santarcangelo per ritrovare la fiducia

di Jacopo Della Porta

Squadra granata in campo alle 18.30 contro i romagnoli senza i tifosi al seguito La sfida del nuovo tecnico è riportare entusiasmo a tutto l’ambiente

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REGGIO EMILIA. Una partita per voltare pagina e riportare fiducia a tutto il depresso mondo granata. Una partita per lasciarsi alle spalle il periodo nero, i malumori, le tensioni dentro e fuori lo spogliatoio. Mister Leonardo Menichini inizia la sua nuova avventura a Santarcangelo, dove oggi alle 18.30 la Reggiana gioca senza i suoi tifosi al seguito.

La vittoria è l’unica medicina per ricompattare l’ambiente ed è quello che il mister cercherà di ottenere: dalla sua Menichini ha il vantaggio di essere fresco e non aver vissuto gli ultimi due mesi, che hanno invece logorato il suo predecessore.

La sfidfa di oggi è l’ultima che si giocherà con il mercato aperto. Domani e martedì ci saranno le ultime operazioni del ds Andrea Grammatica, con le uscite ormai certe di Jacopo Manconi (Trapani) e Maxime Giron (Juve Stabia) ed altre possibili cessioni e naturalmente nuovi arrivi. Da mercoledì non ci saranno più distrazioni e non ci saranno più dubbi su chi parte e chi resta. E soprattutto dovrebbero essere state disinnescate tutte le tensioni nello spogliatio, con l’allontanamento di chi si è mostrato più problematico da gestire. È significativo che nell’undici titolare di oggi non ci sarà nessuno dei “randagi” immortalati nella foto pubblicata provocatoriamente su Instragam dall’ex granata Otin Lafuente (che si è fatto così beffe di tutte le critiche sullo stile di vita di alcuni giocatori).

Il nuovo allenatore ieri non ha annunciato la formazione ma i dubbi sugli undici che andranno in campo sono pochi. Davanti a Perilli ci sarà la coppia di centrali Rozzio - Spanò (con qualche possibilità per Sabotic), con Ghiringhelli a destra e Giron, seppur partente, a sinistra.

In mezzo al campo il perno è Genevier, con Bovo a destra e a sinistra il nuovo arrivato Riverola, che ha più minuti nelle gambe di Sbaffo. In avanti la punta centrale sarà, ovviamente, Marchi.

In settimana il mister ha provato tutti i moduli offensivi, il tridente, il fantasista dietro le due punte ma anche le due seconde punte dietro all’attaccante. Probabilmente sarà quest’ultima la scelta del tecnico toscano, che metterà Carlini a destra e Cesarini a sinistra, a supportare Marchi.

Manconi, a un passo dal Trapani, non dovrebbe essere impiegato.

Gli indisponibili sono Dario Maltese, ambito tra l’altro da molte squadre di Lega Pro, Pedrelli e Trevisan. Calvano è rientrato in gruppo dopo essere stato messo ko dall’influenza.

L’allenatore parte dunque enza stravolgere troppo moduli e gerarchie. Poi, per stare alla metafora dello chef che il tecnico toscano ha imparato dal suo maestro Carletto Mazzone, vedrà di volta in volta in base agli ingredienti a disposizione quale piatto cucinare per l’esigente pubblico granata.

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