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Tifosi violenti, la condanna della Reggiana

Tifosi violenti, la condanna della Reggiana

La società granata elogia la polizia e auspica che il pubblico non paghi per gli errori di pochi

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REGGIO EMILIA. Il giorno dopo l’operazione della polizia, che ha perquisito le abitazioni di nove ultras della curva sud, indagati per il lancio di sassi ai veneziani, e l’annuncio di una nuova raffica di Daspo, anche per i chiodi al Mirabello, la Reggiana calcio interviene in modo netto per prendere le distanze dai comportamenti violenti di alcuni. La società di via Mogadiscio auspica anche che i provvedimenti delle autorità non vadano oltre quelli già adottati, ed è chiaro che intende scongiurare la chiusura della curva sud in occasione del derby con il Modena.

«Ac Reggiana 1919 SpA - si legge in una nota pubblicata sul sito internet - rimarca ancora una volta in modo netto la propria condanna in merito agli ultimi episodi accaduti e prende altresì le distanze da qualsiasi tipo di violenza all’interno o all’esterno dell’impianto di gioco poichè, minano la filosofia di assoluta sportività del club e non rappresentano minimamente lo spirito e l’identità degli sportivi reggiani. Ac Reggiana 1919 SpA in questi anni ha puntato sul senso di appartenenza e sulla lealtà sportiva per riportare allo stadio i giovani, le famiglie e chi ama profondamente il calcio. Valori di fedeltà, sportività e lealtà che il club intende sottolineare con forza e che non possono essere intaccati da questi atti di teppismo».

Significativo il passaggio dove si elogia l’operato della questura. «In questa logica ringraziamo l’operato delle forze dell’ordine e della Questura che hanno agito con professionalità, rigore ma anche con il dialogo per debellare e punire ogni forma di violenza e sopruso».

La speranza della Reggiana è quella che i provvedimenti restrittivi adottati si fermino qui. Non è un mistero per nessuno che la chiusura della curva sud in occasione del derby è un’ipotesi concreta, anche se ancora non adottata: per ora è stata bloccata la prevendita dei biglietti. «Confidiamo al contempo che a farne le spese (della violenza, ndr) non sia la parte sana dei nostri tifosi che rappresentano la stragrande maggioranza dei sostenitori del club e che hanno sempre dimostrato correttezza, spirito di lealtà e attaccamento ai valori che identificano la città di Reggio Emilia».

Vedremo nei prossimi giorni quale sarà l’orientamento delle autorità.

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