«Ho visto segni di ripresa ma ora serve vincere»
L’Ad biancorosso Alessandro Dalla Salda: «Mi è piaciuto l’esordio di Reynolds La crisi non è mai dei singoli: è tutta la squadra che deve ritrovare gioco e punti»
REGGIO EMILIA. Un po’ deluso Alessandro Dalla Salda per il finale di gara contro Sassari. Dopo il buon inizio con un Della Valle scatenato, l’ad biancorosso sperava di ritrovare quel successo che manca dal 2016 e di mettere finalmente alle spalle il periodo negativo.
Nessuna colpa ai singoli ma una preoccupazione che riguarda la squadra intera che insieme deve ritrovare fiducia e vittoria: «All’inizio ci abbiamo creduto poi il Banco di Sardegna ha recuperato dimostrando che non siamo ancora al livello che vorremmo. Ci sono stati comunque dei segnali di ripresa rispetto alle scorse settimane».
Ci credeva all’intervallo?
«I primi due quarti sono stati positivi e dopo il riposo pensavamo di rientrare in campo e giocarcela alla pari fino all’ultimo minuto ma non è stato così. La loro difesa ci ha limitato e ci è mancata quella costanza nel trovare il canestro in attacco che ci aveva reso le cose più facili nella prima parte di gara».
S’è sentita ancora l’assenza di Aradori e Gentile?
«Non concentriamoci sugli assenti, dobbiamo pensare ai giocatori che abbiamo. Mi è piaciuto l’esordio di Reynolds. Peccato che alla prima difficoltà ci siamo sciolti anziché unirci per superare il momento di buio».
I meriti di Sassari?
«Ci hanno creato molte difficoltà con la loro pressione, quando ci han messo le mani addosso abbiamo mollato. Loro sono in grande fiducia si vede e sono stati trascinati da Savanovic e Bell che hanno giocato un’ottima partita».
Ora diventa importante vincere la sfida interna con Brindisi.
«Tutte le partite sono importanti, se vinciamo e ritroviamo fiducia, ci sbloccheremo, ne sono sicuro».
Cosa ne pensa dell’impatto dei nuovi arrivati?
«Kaukenas ha avuto un buon impatto ma ovviamente gli mancano ancora un po’ il ritmo e la forza nelle gambe. Non si può certo discutere la sua prestazione. Reynolds è partito bene nonostante la sua mancanza di esperienza. Lui e Cervi formano una bella coppia di centri».
Polonara sembra in crisi.
«Achille sta faticando ma non cerchiamo sempre un capro espiatorio, pensiamo alla squadra che deve trovare tutta insieme le energie e le soluzioni per uscire da questo momento. Non siamo abituati a perdere così tanto, la cosa ci destabilizza un po’».
La classifica la preoccupa?
«La classifica si complica un po’ ma se riusciremo a trovare una vittoria, magari già alla prossima, presto torneremo a guardarla in un’ottica più positiva. Per ora cerchiamo di resistere».
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