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La Bmr lotta a lungo ma con l’Alto Sebino deve cedere nel finale

La Bmr lotta a lungo ma con l’Alto Sebino deve cedere nel finale

Serie B: Farioli e soci pagano a caro prezzo l’ultimo minuto Scandiano ko contro una diretta concorrente per la salvezza

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La Bmr Scandiano torna a mani vuote dalla trasferta bresciana sul parquet della Vivigas Alto Sebino, che si impone al termine di un match equilibrato fino ad un minuto dalla sirena.

Il coach Tinti recupera Pugi (rimasto fermo per qualche settimana a causa di un problema alla schiena) e porta nei dieci l’ultimo arrivato Gurini (guardia l’anno scorso in forza al Forlì e che dovrà rimpolpare le rotazioni degli scandianesi).

La gara, come detto, viaggia sui binari dell’equilibrio e l’unico sussulto è quello che porta i padroni di casa a +9 sul finire della terza frazione.

La formazione scandianese ricuce ed impatta a quota 58, passando poi a condurre sul 60-61 con una tripla di Farioli.

Nel finale, però, sono Centanni (play-guardia 25enne con molti punti nelle mani) e compagni a prevalere, sfruttando la bomba del 67-63 della guardia Bergamin a 34” dalla sirena, che taglia le gambe ai bianco-rosso-blù.

Dato che la Vivigas – che veniva da tre sconfitte consecutive – è una diretta concorrente della Bmr nella lotta per la salvezza, quindi questo è un ko pesante per la squadra scandianese che sta lottando per rimanere in serie B.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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