La Grissin Bon piange anche in Sardegna
I reggiani crollano nella ripresa: è il quarto ko consecutivo
SASSARI. Alla fine è Sassari ad aggiudicarsi lo “spareggio” per il quarto posto. I sardi salgono a quota 20 (con gli scontri diretti favorevoli) lasciando Reggio a 18 insieme con Capo d'Orlando e Torino. Al pala Serradimigni, la Grissin Bon regge due quarti, poi cala fisicamente sulla lunga distanza.
Si inizia a rilento, tanto che alla metà del primo quarto il punteggio è di 4-4. Da quel momento in poi, però, cominciano a scaldarsi le mani e le percentuali salgono vertiginosamente. Reggio prova a scappar via con Della Valle e Needham (4-10), Lydeka risponde per Sassari, ma ancora Needham mette la tripla del 6-13 al 7'. Sassari reagisce e con le triple di Bell e Carter si riporta sul -3 e, subito dopo, il canestro di Lydeka segna il 14-15.
È un momento complicato per Reggio e Sassari continua a trovare con continuità la via del canestro: la tripla di D’Ercole e l'1 su 2 di Lawal significano il +3 Sassari al 10' (18-15). Il tempo si chiude con un'ottima azione difensiva reggiana con Polonara che inchioda la schiacciata in contropiede proprio a fil di sirena: 18-17 al primo stop and go. Il secondo quarto si apre con l'appoggio a canestro di Reynolds e il canestro di De Nicolao (18-21 al 12'); Lawal risponde con una schiacciata (20-21).
Ancora Reynolds continua ad avere confidenza con il canestro (20-23), ma è Della Valle a tentare di dare una sferzata alla gara: tripla per lui, 20-26 al 13' e time out Sassari. I sardi non ci stanno e rientrano in campo con il canestro di Lacey, ma Reggio c'è con la testa soprattutto in difesa; De Nicolao riporta i suoi a +6 (22-28) cui risponde Savanovic con un'azione da tre punti (25-28 al 16'). Sassari, però, non ha fatto i conti con Delle Valle a cui non riesce proprio a trovare le contromisure: ancora tripla dell'esterno reggiano e nuovo +6 Reggio (25-31); subito dopo Needham in contropiede allunga il vantaggio (25-33). È ancora Savanovic a tenere in vita i sardi con un canestro dalla media nonostante l'inerzia sia tutta dalla parte della Grissin Bon.
Sassari prova a rosicchiare qualche punto prima di andare al riposo, ma Della Valle è invasato e mette una tripla stratosferica da 9 metri: 29-37 al 18’. Il secondo quarto si chiude con i liberi di Della Valle, la tripla di Lacey (32-39), quella ancora di Della Valle (già a quota 17 punti) e il canestro di Lawal: 34-42 all'intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi è l'equilibrio a farla da padrone che le squadre che ribattono colpo su colpo e Della Valle che continua a non sbagliare praticamente nulla. Al 23' Reggio è ancora avanti di 8 (39-47). Sassari tenta subito la rimonta con tripla di Sacchetti, con tripla di Bell e con la schiacciata di Lydeka; partita riaperta: 47-49. Cervi e Kaukenas tentano il riallungo, ma Bell è ispiratissimo e mette due triple consecutive: 53 pari al 27'. Tutto da rifare e ci pensa De Nicolao con la tripla del 53-56, ma anche Savanovic si iscrive al festival del tiro dalla lunga distanza: 56-56.
Nel finale di terzo periodo Sassari prova ad allungare: i liberi di Lawal fanno la differenza e portano i sardi sul +5 (61-56 al 29.), poi il canestro di Kaukenas porta le squadre all'ultimo stop and go sul 61-58 con un parziale di periodo di 27-16 per i locali. La schiacciata di Lawal apre le danze nel quarto periodo (65-60 al 32') e prova a spianare la strada a Sassari con Reggio che non riesce a trovare più facilmente la via del canestro. Cervi prova a scuotere i suoi, ma la gara sembra ormai segnata. A 5’ dalla sirena è Savanovic a regalare ai suoi il massimo vantaggio (72-64). Reggio sembra non avere più la forza di reagire. Vince Sassari 82-72 con i sardi che ribaltano anche il -6 subito all'andata, fondamentale per lo scontro diretto per un eventuale arrivo a pari punti. E lunedì prossimo al Bigi arriva Brindisi. E qui non si può davvero fallire ancora.
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