Gazzetta di Reggio

Sport

Riecco il “mago” Cesarini «Sto ritrovando le giocate»

Riecco il “mago” Cesarini «Sto ritrovando le giocate»

Il fantasista protagonista nella vittoria in trasferta: «Fiduciosi per il derby» Gael Genevier: «Non è stato facile, ma poi siamo stati bravi a trovare il rigore»

2 MINUTI DI LETTURA





Protagonista assoluto del match è Alessandro Cesarini, autore del primo gol: «Piano piano stano tornando la brillantezza e le giocate, sono contento per la prestazione mia e della squadra, di sacrificio - spiega il Mago -. Nell’esultanza ho mandato un bacio a mia moglie che era in tribuna. I meriti sono da dividere tra Colucci e il nuovo mister. Siamo stati con Colucci sei mesi e personalmente mi ha voluto quando era per me un momento difficile. Non posso fare altro che ringraziarlo. Ora ripartiamo con Menichini. Sogni di gloria? Guardiamo di partita in partita, guardiamo a noi stessi. Siamo fiduciosi ma pensiamo al Modena».

«E' stata una settimana travagliata, perché il cambio di allenatore porta queste dinamiche - spiega Gael Genevier - però ci siamo messi a completa disposizione di mister cercando di mettere a fuoco quelle che sono le sue idee, facendolo in campo. Il Santarcangelo? All'inizio non è stato facile, eravamo un po' bloccati, però siamo andati in vantaggio con un passaggio filtrante di Riverola che ha causato il rigore che ha cambiato la partita. Siamo stati bravi noi a creare questa situazione - conclude il mediano granata - ci prendiamo tutti i meriti di quello che abbiamo fatto».

Andrea Grammatica sembra condividere la scelta del mister Leonardo Menichini di far giocare quelli con la testa libera, lasciando in panchina Marchi e Manconi: «Il mister è un uomo saggio - spiega il ds granata - e ha fatto questo tipo di valutazione. Adesso si aprono questi ultimi due giorni di mercato e come ho detto per noi Marchi è un giocatore molto importante e non è sul mercato e lo ribadisco nonostante le offerte che sono arrivate. Ma nulla di clamoroso che possa far pensare ad una sua partenza. Manconi dovrebbe rientrare al Novara e poi girato al Trapani».

Non era tutta colpa di Colucci e non sono tutti meriti di Menichini, quindi: «Le responsabilità e i meriti nel calcio vanno sempre divisi - prosegue il diesse -. I cambi portano tutti ad avere più responsabilità e concentrazione. Così come possono incidere le componenti nervose. Però definire delle responsabilità nette non sarebbe corretto».

Grammatica non si sbilancia sul giocatore da premiare come migliore in campo: «Tutti hanno fatto una grande gara. Tutti sono stati bravi, compresi quelli che sono partiti dalla panchina. Questa è stata la vittoria della squadra. Sono stati tutti allo stesso livello, un livello medio alto su un campo non facile, dove hanno vinto in pochi». (r.t.-c.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google