Gazzetta di Reggio

Sport

Ala forte cercasi: Lesic a rischio taglio Needham nel mirino

di Adriano Arati
Ala forte cercasi: Lesic a rischio taglio Needham nel mirino

Sul banco degli imputati è finito anche il play maker La società sempre a caccia di offerte e giocatori svincolati

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Alla caccia di un'ala forte. Il mercato della Grissin Bon non si è mai interrotto, nemmeno dopo la firma di Reynolds, e la società continua a monitorare offerte, tagli, svincoli o – come nel caso del nuovo centro americano – atleti promettenti da serie minori, che sia possibile svincolare senza investimenti folli. Per ora il bersaglio è sempre e solo uno, un lungo, un numero “4” che prenda il posto di Sava Lesic. Il giocatore serbo ha sul tavolo alcune proposte e e non ci dovrebbero essere grandi problemi a trovare un accordo con lui. I biancorossi però, prima di dare il via libera, vogliono avere già nero su bianco il suo sostituto; altrimenti, il lungo slavo rimarrà in biancorosso tranquillamente come da contratto, e già in queste prime settimane di “limbo” si è dimostrato un buon professionista, senza mai calare impegno e concentrazione. Si cerca un'ala forte pura, quindi, da impiegare prevalentemente sotto al ferro ma in grado di marcare anche atleti più rapidi. Non un “mezzo esterno” alla Silins, però, ma un giocatore che prima di tutto possa aiutare in difesa e a rimbalzo, e che in attacco possa magari essere pericoloso anche dalla media e dalla lunga distanza. La scelta è dovuta anche all'affollamento del pacchetto esterni. Al completo i biancorossi avranno 6 potenziali titolari più Strautins, e i minuti liberi non abbonderanno di certo. Almeno per il momento non si profilano all'orizzonte stravolgimenti tattici. Nelle ultime settimane non sono mancate critiche alla regia, e il bersaglio è diventato inevitabilmente Needham, che il passaporto straniero rende molto più semplice da tagliare rispetto ad un italiano. Dirigenza e staff tecnico però non intendono cambiare l'attuale assetto, e difficilmente cambieranno idea. L'obiettivo è recuperare i lungodegenti, con Gentile e Aradori di nuovo disponibili e l'innesto di Kaukenas le rotazioni torneranno molto ampie, ogni giocatore potrà “sparare” tutta l'energia disponibile senza preoccuparsi del fiato o dei ricambi. Un ritorno allo scorso anno, per molti versi, che nei piani biancorossi dovrebbe generare un innalzamento di intensità e qualità del rendimento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google