Gazzetta di Reggio

Sport

L’INIZIATIVA DEL gruppo vandelli

«Pronti a sottoscrivere abbonamenti pluriennali»

di Andrea Munari
«Pronti a sottoscrivere abbonamenti pluriennali»

REGGIO EMILIA. Nel momento più delicato della stagione della Reggiana, iniziato con la sconfitta nel derby del 19 dicembre e con il cambio in panchina con l’arrivo di Leonardo Menichini che alla sua...

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REGGIO EMILIA. Nel momento più delicato della stagione della Reggiana, iniziato con la sconfitta nel derby del 19 dicembre e con il cambio in panchina con l’arrivo di Leonardo Menichini che alla sua prima presenza ha conquistato i tre punti sul campo del Santarcangelo e le vicende extracalcistiche in cui sono rimasti coinvolti i tifosi prima della partita contro il Parma e dopo la sfida contro il Venezia, arriva quasi come uno squarcio di luce tra le nubi la proposta del Gruppo Vandelli: «Società riapri la campagna abbonamenti, siamo pronti a sottoscrivere delle tessere pluriennali».

Un segno di fiducia importante che il gruppo di tifosi, che assiste alle sfide casalinghe nel settore distinti dello stadio Città del Tricolore, vuole dare a tutta la società granata e in primis al presidente Mike Piazza, del quale non si vuole spegnere l’entusiasmo contagioso con il quale aveva trascinato fin da subito tutti i tifosi a partire dal suo primo giorno in città quando salendo sul palco in piazza Prampolini, arringò la folla come un vero showman.

Da dove arriva la vostra proposta degli abbonamenti pluriennali?

«Crediamo che in quest’ultimo periodo la società sia stata troppo criticata da più parti e vogliamo con questa proposta dare un segnale forte che il nostro attaccamento ai colori granata e il nostro entusiasmo non sono cambiati».

Qual è stato il momento più delicato?

«Dalla sconfitta nel derby in poi si è alzato un po’ di malumore, mentre noi crediamo che ci sia bisogno di tornare a parlare di Reggiana in modo positivo e riportare entusiasmo tra la gente. Vogliamo dimostrare di credere nel progetto di questa società che è a medio-lungo termine e noi vogliamo farne parte».

La fiducia nel progetto del presidente è immutata?

«Sì, perché questo presidente ha in mente un grande progetto e non vogliamo che perda l’entusiasmo con cui è arrivato a Reggio Emilia. La sua concezione dello sport è diversa dalla nostra e, considerando anche quanto è successo al di fuori del campo da gioco, dobbiamo evitare che la sua passione per la Reggiana si spenga».

Il nuovo corso granata vi convince ancora?

«Crediamo che questa società sia assolutamente da ringraziare e da sostenere con tutte le nostre energie per il lavoro che stanno facendo. La nostra idea di sottoscrivere degli abbonamenti pluriennali vuole andare proprio in questa direzione. I nostri dirigenti hanno a cuore i colori granata e mettono passione in tutto quello che fanno e, proprio per questo motivo noi tifosi dobbiamo fare il massimo, sia all’interno che all’esterno del terreno di gioco per dimostrare loro il nostro attaccamento. Nel momento più delicato della stagione, abbiamo voluto dare un segnale forte».

Da contraltare non c’è la paura che possa ripetersi quanto già accaduto vent’anni fa?

«Riteniamo che siano due aspetti completamente diversi, anche se a distanza di anni sono state riviste anche quelle che erano i progetti della società vent’anni fa. Anzi, possiamo dire che nonostante quanto successe vent’anni fa siamo convintissimi di questa nostra proposta perché abbiamo la completa fiducia nel progetto che questa società intende portare avanti, che non è solo calcistico ma anche strutturale, visto che si parla della costruzione del centro sportivo e di altre migliorie. In più abbiamo piena fiducia nella persona di Mike Piazza, non solo come presidente ed ex sportivo, ma soprattutto come uomo».

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