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Eccellenza, squalificati Vacondio e Siligardi

Eccellenza, squalificati Vacondio e Siligardi

Il mister della Folgore Rubiera salterà la prossima partita, quello della Bagnolese le prossime tre

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REGGIO EMILIA. Ancora una volta arbitri nel mirino. E’ il leit motiv delle decisioni del giudice sportivo del calcio dilettantisico.

In Eccellenza, multa di 150 euro al Bibbiano San Polo "per intemperanze dei propri sostenitori".

Inoltre, il dirigente del club matildico Ivan Galaverna è stato inibito da qui al 22 febbraio "per espressioni offensive nei confronti dell'arbitro".

Due i mister squalificati in questa categoria: Simone Siligardi (Bagnolese) fino al 22 febbraio "per espressioni offensive verso il direttore di gara", e Ivano Vacondio (Folgore Rubiera) solo fino all'8 febbraio "per proteste nei confronti dell'arbitro".

Tra i giocatori un turno a Martino (Carpineti), Costa e Fornaciari (Bibbiano San Polo), Sekyere e Dallari (Folgore). Ben tre le squalifiche riguardanti il Luzzara, che già deve fare i conti con un'infermeria piuttosto affollata: Zogu, Nunziata e Parmiggiani fermati per una giornata ciascuno.

In Promozione, mano pesante sulla Riese: 150 euro di ammenda al club "per intemperanze dei propri sostenitori in campo avverso", due giornate di stop a Parenti e una a Spinazzi.

Doppio turno di squalifica anche a Ruggeri (Campagnola): fermati invece per una domenica Copelli (Castelnovese-Meletolese), Foresta (Montecchio) e Urbano (Brescello).

In Prima il dirigente Corrado Guidetti (Cerredolese) è stato inibito fino all'8 febbraio "per proteste nei confronti del direttore di gara".

Quanto alla Seconda Categoria, la Corte d'Appello ha confermato la maxisqualifica di Matteo Bimbi: il dirigente del Ramiseto/Cervarezza resta quindi inibito fino al 15 luglio 2018, a causa dei fatti avvenuti il 15 gennaio dopo la sfida con il Quattro Castella.

Infine, per quanto riguarda la Terza categoria, il dirigente del Ligonchio Augusto Roccatagliata ha ricevuto un'inibizione fino al 26 febbraio. La motivazione del giudice sportivo parla di "comportamento gravemente offensivo e minaccioso verso il direttore di gara".

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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