Lentigione, il sogno svanisce ai quarti
L’Albalonga punisce gli errori dell’undici di Zattarin, persa una imbattibilità casalinga che durava da più di un anno
LENTIGIONE. L'avventura del Lentigione in Coppa Italia termina ai quarti di finale e a qualificarsi per le due semifinali, di andata e ritorno, contro il Bisceglie sarà l'Albalonga. Grazie alle tre reti siglate i laziali si impongono sui reggiani e si classificano fra le migliori quattro di questa manifestazione. Una sconfitta che lascia l'amaro in bocca a questo Lentigione che deve recriminare con se stesso per i tanti errori commessi. L'Albalonga si è schierata con la formazione titolare in campo confermandosi un'ottima squadra ma senza incantare. Ha messo sul rettangolo di gioco grande grinta e carattere tanto da andare sotto di una rete per poi pareggiare e triplicare il proprio risultato davanti ad un Lentigione poco convincente. Nonostante la sconfitta rimane il fatto che gli errori in questa partita il Lentigione li ha pagati piuttosto cari: è uscita dalla Coppa Italia, ha perso l'imbattibilità casalinga che durava da 380 giorni ed ora si concentrerà su un campionato dove è seconda ad un punto dalla prima. Senza contare il parapiglia finale dove un giocatore laziale ha scatenato le ire di mister Gianluca Zattarin. Un parapiglia che grazie al buonsenso si è concluso poi in un nulla di preoccupante. L'inizio di partita promette bene per il Lentigione che al 6' va in vantaggio: punizione di Pandiani dalla destra, il portiere respinge con i pugni sui piedi di Bignotti che dalla destra insacca il suo diagonale a mezz'altezza. La reazione dei laziali è immediata e un minuto dopo è Traditi a tentare di prendere alla sprovvista Borges da fuori area ma il numero uno locale para senza problemi. I problemi cominciano a nascere quando l'Albalonga si accorge di poter gestire a centrocampo la partita e qua sono guai per il Lentigione che inizia a subire il pressing ospite. Al 13' Sane perde palla sulla propria tre quarti ne approfitta Corsetti che s'impossessa della sfera e con un bel raso terra la manda fra palo e portiere. La partita prosegue con le due squadre che si misurano sulle due trequarti senza dare grandi emozioni fino al 42' quando l'Albalonga va in vantaggio. Sane commette fallo su Cruz e l'arbitro concede la punizione che si incarica di calciare lo specialista Giannone. Il numero otto laziale non sarà la velocità in persona ma i piedi sono buoni e con un tiro non fortissimo a cadere manda la sfera a togliere le ragnatele dal sette sinistro. E' un raddoppio che fa male al Lentigione e rinvigorisce i laziali che iniziano la ripresa nel migliore dei modi con una rete. Al 2' diagonale dalla destra di Cruz con Borges che devia in corner. Dalla bandierina la palla arriva a Giannone che manda contro la traversa. Il rimpallo è favorevole a Cruz che realizza il 3-1 per l'Albalonga. Il Lentigione a questo punto cerca di riprendere in mano la partita e al 7' la sfera viene mandata prima contro i piedi di un difensore, poi contro palo, traversa ed infine fuori. Giornata decisamente no per i rivieraschi che al 14' si vedono negare un penalty per il fallo da tergo di Martinelli in area su Niccolò Molinaro. Mister Zattarin tenta la carta Marijanovic ma neppure lui trova fortuna prima al 32' quando colpisce la traversa e due minuti dopo quando manda di poco fuori la sfera. Sul finale si infiammano gli animi e Traore a tempo scaduto viene espulso sul triplice fischio per doppia ammonizione. Mara Bianchini
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