"Mercato di gennaio? La Reggiana si è rinforzata"
Il ds Grammatica e il dg Franzone tracciano un bilancio positivo: "Rosa alleggerita, più qualità, spazio ai nostri giovani da valorizzare e qualcuno è meglio che abbia cambiato aria"
REGGIO EMILIA. La società in questa finestra di mercato ha effettuato tutte le mosse di comune accordo con l’area tecnica con l’obiettivo di alleggerire la rosa, acquisire giocatori con determinate caratteristiche qualitative, valorizzare i giovani e non da ultimo resistere ad alcuni tentativi che sono stati fatti per accaparrarsi i nostri giocatori, Marchi, Maltese e Spanò».
Il dg Maurizio Franzone sintetizza così i criteri che hanno guidato le operazioni delle ultime settimane. «Avevamo già deciso chi poteva far parte del progetto e chi no, sia dal punto di vista tecnico che comportamentale. Per questo abbiamo deciso di privarci di alcuni giocatori».
Naturalmente in alcuni casi il sacrificio non è stato di poco conto. «Da un punto di vista tecnico Mogos ha fatto bene, da un punto di vista comportamentale, anche per la sua serenità, ci sembrava giusto dare la possibilità di cambiare aria».[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.14812049:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2017/02/01/news/fallisce-l-assalto-a-corazza-mercato-chiuso-senza-botti-1.14812049]]
La seconda punta che era stata cercata non è arrivata e di certo non sarà il mercato degli svincolati a risolvere questa situazione. La società ha dunque deciso di fare di necessità virtù, puntando suoi giovani, come tra l’altro ha sempre detto di voler fare.
La Reggiana esce dal mese di gennaio rivoluzionata. Il ds Andrea Grammatica giudica così le mosse di queste settimane. «Abbiamo ridotto la rosa, abbiamo alzato la qualità e deciso di aggregare in pianta stabile tre o quattro giovani, due dei quali sono Rizzi e Mecca. Tre dei nuovi arrivati sono stati acquistati a titolo definitivo e il solo Contessa è in prestito ma con diritto di riscatto».
La Reggiana è convinta dunque di essere rinforzata. «Non è cambiato niente rispetto all'estate - dice Grammatica - abbiamo solo abbassato i fari ma vogliamo essere competitivi fino alla fine, ma non abbiamo alzato bandiera bianca. Chi resta vuole provare a vincere». Franzone aggiunge: «Questo è l’anno zero. L’obiettivo fin dall’inizio era arrivare alla fine della stagione con le idee chiara per quella successiva. Eravamo e siamo competitivi e a fine stagione vogliamo porre le basi per un campionato ancora più di vertice».
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