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Ora l’obiettivo di Menichini è rilanciare bomber Marchi

di Jacopo Della Porta
Ora l’obiettivo di Menichini è rilanciare bomber Marchi

II mercato si è chiuso con più cessioni che arrivi, senza l’agognata seconda punta I tifosi della Reggiana approvano il repulisti e la permanenza di Spanò e Maltese

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REGGIO EMILIA. Completata la sessione invernale del calciomercato la Reggiana ha una nuova fisionomia.

Alla luce delle operazioni in entrata e in uscita è chiaro che l’obiettivo principale di mister Leonardo Menichini sarà quello di recuperare un giocatore che era già in rosa, Ettore Marchi, ma che non si è ancora espresso come ci si attendeva. L’attaccante in 14 presenze e 675’ giocati ha collezionato zero reti e assist. Decisamente poco per uno del suo livello, arrivato dalla serie B, dove ha segnato 32 reti.

In questa finestra di mercato si attendeva l’arrivo di una seconda punta: in avanti sono partiti Jacopo Manconi, Raffaele Nolè Hector Otin Lafuente e Luigi Falcone ed è arrivato il solo Massimiliano Carlini (con Martì Riverola che eventualmente può giocare dietro le punte). La Reggiana ha provato a prendere Simone Corazza e ha puntato altri giocatori di serie B, ma il colpo è sfumato. Per il primo se ne riparlerà a giugno, quando si svincolerà.

Gli uomini in avanti sono contati, anche se non si può parlare di penuria. Marchi e Guidone sono le punte centrali, Cesarini può giocare in più ruoli e Sbaffo può fare il fantasista. Carlini, arrivato per fare l’esterno, alla sua prima apparizione è stato impiegato dietro le punte. Inoltre la società ha deciso di valorizzare Matteo Rizzi della Berretti.

Il centrocampo è indubbiamente il settore più rinforzato, dove sono arrivati due giocatori tecnici come Gael Genevier e Martì Riverola. Da questo punto di vista è stato dato seguito a quanto era stato annunciato a dicembre: si parlava di acquistare un regista, per dare un po’ di gioco alla squadra, ed è stato preso il francese.

In difesa sono partiti due terzini, Vasile Mogos e Maxime Giron e ne è arrivato uno solo, Sergio Contessa in prestito dal Lecce, un innesto importante perché Perdrelli non è ancora disponibile.

In molti si chiedono se la Reggiana si sia indebolita o rinforzata in queste settimane. Su una cosa però tutti, concordano: sono stati allontanati alcuni giocatori che non davano garanzie dal punto di vista caratteriale e nel momento cruciale della stagione, dicembre, si sono sciolti.

I tifosi sono contenti del fatto che siano rimasti il centrocampista Dario Maltese e il difensore Alessandro Spanò. Entrambi avevano offerte da altre squadre ma le hanno declinate per continuare a giocare con la maglia granata.

Maltese ha trovato poco spazio con Colucci ed è anche reduce da un infortunio. Nella seconda parte della stagione come mezzala sinistra potrebbe dare un contributo importante. Ci saranno sicuramente più occasioni di mettersi in mostra anche per Spanò, che tra l’altro è l’unico che può andare a destra in caso di assenza di Ghiringhelli.

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