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Il retroscena

Derby con il Modena, così il questore ha aperto la curva sud

Il consigliere granata Medici rivela: «La clausola è che se ci saranno incidenti, alla prossima sarà chiuso lo stadio»

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REGGIO EMILIA. L’apertura della curva sud in occasione del derby è stato il frutto di un lavoro di mediazione della Reggiana con la polizia. Il consigliere granata Gianfranco Medici ha rivelato un particolare della trattativa di questi giorni con un post apparso sulla pagina Facebook della Reggiana. «Il questore gentilmente si è reso disponibile con una clausola: in caso di incidenti il provvedimento sarà la chiusura dello stadio».

Medici spiega che la società si è attivava per mediare con le autorità dopo che tanti tifosi avevano espresso il loro rammarico per la ventilata chiusura della sud. «Dopo diverse riunioni abbiamo raggiunto un accordo: la curva per il derby con il Modena verrà riaperta, noi come società abbiamo garantito per una corretta esecuzione del derby senza intoppi e incidenti». Da tifoso granata il socio in affari di Stefano Compagni si augura di non dover più andare in trasferta in pochi, come accaduto a Santarcangelo. «Come società non vorremmo mai giocare in uno stadio, il nostro stadio senza i nostri tifosi. Ragazzi uniti si va avanti, forza Reggiana».

Ieri il direttore generale Maurizio Franzone ha confermato che le sassaiole con il Venezia e con il Parma hanno amareggiato il presidente Mike Piazza. «Mike non era contento di quello che è successo - ha detto Franzone - che è un po’ contro la sua visione dello sport, come un evento di tifo e di gioia e non certo di violenza. È rimasto colpito in modo forte e non positivo. Ovviamente come società abbiamo cercato, insieme a tutti, alle istituzioni, ai tifosi, che sono nella stragrande maggioranza dei casi leali e corretti, di trovare una soluzione ed evitare che simili cose possano ripetersi. Anche chi ha causato il problema si sta rendendo conto di averla fatta grossa».

Pare infatti che ci siano state delle riunioni tra ultras volte a prendere misure per evitare che possano esserci altri fatti del genere.

Le misure adottate in occasione del derby, dove sono attesi circa 500 modenesi, sono l’aumento dei controlli all’ingresso da parte degli steward e delle forze dell’ordine. L’Osservatorio ha disposto l’incremento delle attività di prefiltraggio e filtraggio, cioé i controlli che steward eseguono, sotto la supervisione delle forze dell’ordine, per verificare che il biglietto sia intestato allo spettatore e nessuno cerchi di introdurre materiale pericoloso. I controlli riguardano anche gli striscioni e il materiale coreografico.

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