Anche Reggio Emilia ha il suo derby “Chievo-Hellas”
Domani alle 14.30 al campo della frazione di Montecavolo arriva il Quattro Castella, la squadra del capoluogo
QUATTRO CASTELLA. Anche la nostra provincia ha il suo derby in stile “Chievo-Hellas”.
Accade domani al campo di via Oberdan a Montecavolo, frazione di Quattro Castella, dove la squadra di casa - il Montecavolo, appunto - riceve il Quattro Castella (inizio ore 14,30) in un match sarà valevole per il 17° turno del girone E di Seconda Categoria.
E’ lì che giocano le due squadre. Ed è lì che è finita da tempo la più blasonata delle due squadre che - nel nostro caso - non è quella del capoluogo ma quella della frazione.
LA FRAZIONE. Il diesse Massimo Bonaccini fa sùbito il punto sulla storia del Montecavolo.
«Il nostro club è stato fondato nel 1958 - spiega il direttore sportivo - e nel corso del tempo ha saputo man mano consolidarsi: sia in termini di credibilità, sia per quel che riguarda la crescita in termini di cultura calcistica».
La società bianconera ha tra i suoi ex giocatori anche il giovane Graziano Delrio e vanta due decenni abbondanti di permanenza continuativa in Promozione (dal 1982 fino ai primi anni 2000), e addirittura un'annata di notorietà a livello nazionale.
Molti infatti ricorderanno il 1995/'96, quando la celebre trasmissione Rai «Quelli che il calcio» (all'epoca condotta da Fabio Fazio) si collegava ogni domenica con le partite del Montecavolo.
«Oggi - prosegue il diesse - non nascondo che sia abbastanza complesso pensare a un ritorno in Promozione: attualmente le squadre sono molte di più rispetto agli scorsi decenni, e ciò comporta una maggiore dispersione in termini di giocatori e sponsor. Inoltre, di recente abbiamo un po' sofferto la carenza di persone che potessero darci una mano in termini di volontariato: quest'anno ha comunque rappresentato una positiva inversione di tendenza, visto che siamo riusciti a coinvolgere otto nuovi dirigenti tutti di Montecavolo.
Una fusione con Quattro Castella e Puianello? Si creerebbe una realtà in grado di andare ben oltre la Seconda - pronostica Bonaccini - ma nel contempo credo che i tempi non siano ancora maturi».
IL CAPOLUOGO. «In effetti, il Montecavolo ha una storia di maggiore intensità rispetto alla nostra - sottolinea invece il dirigente del Quattro Castella Paolo Orlandini - Del resto loro sono nati ben prima, e quindi è naturale che loro in passato siano stati più bravi di noi: il sodalizio bianconero ha potuto impostare un percorso che ha preso il via da radici ancora più solide».
Ad ogni modo, anche il Quattro Castella ha saputo costruire qualcosa di buono: «A testimoniarlo - dice Orlandini - c'è l'entusiasmo che sta regnando all'interno della Prima squadra, un entusiasmo che contiamo di aumentare ancora di più raggiungendo i play off e continuando il percorso in Coppa Emilia. La classifica dice che il Montecavolo ha 9 punti in meno, ma ciò non deve affatto autorizzarci a mollare la presa o a dormire sugli allori. Per quanto riguarda un'ipotetica fusione, io sono moderatamente ottimista - prosegue il dirigente biancorossoazzurro - Non credo che ci si arriverà nell'immediato: tuttavia, con la buona volontà da parte di tutti, ritengo che sia un obiettivo raggiungibile in tempo tutto sommato non lunghissimi».
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