Il Conad chiude la prima fase con il Grottazzolina
I giallorossi di Pupo Dall'Olio in campo domenica al pala Bigi
REGGIO EMILIA. «Almeno farà bene all’aria e alla salute di chi arriverà a piedi o in bicicletta: non sarà il blocco del traffico a fermare il nostro pubblico, basta organizzarsi».
Per la gara di domenica tra Conad e Grottazzolina in programma per le 18 al pala Bigi, il patron Azzio Santini è fiducioso, il blocco totale del traffico della domenica ecologica che finirà alle 18.30 non lederà alle presenze sugli spalti.
«O almeno così speriamo - dice - basta essere in tre in macchina o arrivare ai parcheggi scambiatori, è possibile raggiungere il centro e se qualcuno dovesse prendere la multa la paghiamo noi…. Scherzo ovviamente, in ogni caso è un’ultima partita di regular season tranquilla perché i giochi sono fatti, vorrà dire che chi non sarà dei nostri si starà preparando per tifarci meglio nella seconda fase».
C’è massima serenità dunque in casa Conad per questa domenica di inizio febbraio che, sottolinea Santini, «deve essere l’occasione per noi come per Grotta di far giocare i più giovani per testarli sul campo. Noi siamo già passati nel poule promozione mentre loro sono tra le dieci squadre del girone salvezza: i punti di questo scontro diretto sono ininfluenti perché non ci incontreremo nella seconda fase, quindi potremo giocare tutti con la mente sgombra e dare il massimo, nessuno dovrà avere il braccino».
Nella gara di andata del 4 dicembre scorso, la Conad si era imposta per 3-0 facendo arrivare al massimo a 19 punti Cester e colleghi, trascinata da un Kody da 22 punti che oggi potrebbe lasciare il posto a Rossatti.
L’unico assente giustificato di oggi è Dolfo, ancora alle prese con un dolore intercostale, tutti a disposizione gli altri, compreso Luka.
«I controlli medici dicono che è dei nostri, starà poi a Pupo decidere se schierarlo - commenta il patron - da domenica prossima giocheremo due partite a settimana per un mese, ogni domenica e mercoledì, e credo che la differenza la farà anche la fortuna di avere tutti in salute. Pagheranno l'aver fatto una buona preparazione iniziale e l'avere una panchina lunga, anche se sono convinto che giocare così spesso sia assurdo. Chi si classificherà nono o decimo finirà la stagione il 19 di marzo per tornare in campo a ottobre, così non può andare. È vero che la Lega deve tener conto degli impegni delle Nazionali, ma siamo noi piccoli club a curare i giocatori tutto l’anno perché possano poi ben figurare in Nazionale, non dimentichiamolo».
Non resta quindi dunque che scongiurare gli ultimi due posti del poule promozione per continuare a sognare.
«Quando Pupo Dall’Olio ha firmato il contratto - conclude Santini - gli ho detto che l’obiettivo era passare la prima fase ma mi ha risposto che era troppo poco, insegnandomi a puntare più in alto: con i talenti che sappiamo di aver in campo, vogliamo arrivare tra le prime otto di questa seconda fase per poi tuffarci nella roulette dei playoff».
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