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«La Grissin Bon non brilla? Neppure noi»

di Riccardo Bellelli
«La Grissin Bon non brilla? Neppure noi»

Meo Sacchetti, coach di Brindisi: «Non siamo in un buon periodo e dobbiamo ricominciare a vincere in trasferta»

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REGGIO EMILIA. Nel posticipo di lunedì con Brindisi, la Grissin Bon non può fallire. I biancorossi dovranno dare un segnale forte di ripresa, dopo le ultime sconfitte. Di fronte avranno però un team che ha i playoff a un passo e che, con una vittoria al Bigi, potrebbe proprio agganciare ed estromettere momentaneamente i reggiani.

Nelle ultime gare pure l’Enel non ha brillato: prima una sconfitta in casa contro Venezia, poi quasi 40 punti presi a Trento e finalmente nell’ultimo turno la vittoria di un punto con Pistoia.

Risultati che non soddisfano per nulla il tecnico Meo Sacchetti: «Dite che Reggio non brilla? Non è che noi siam messi meglio. Le ultime gare non sono state certo le migliori. La pausa ci ha danneggiato a livello mentale. Dobbiamo iniziare a vincere fuori casa, aumentando l’intensità e giocando meglio di come abbiamo fatto negli ultimi tempi. Spero di vedere una ripresa al più presto da parte dei miei».

Per vincere punterà su Phil Goss che ha spesso fatto impazzire la difesa reggiana?

«Spero che continui a farlo. Sicuramente è un giocatore che con la sua esperienza ci è molto utile per vincere. Sa quando tirare e soprattutto non ha paura, se anche sbaglia due tiri di fila, si prende il tiro decisivo e lo segna».

Altra punta di diamante è M’Baye, giocatore considerato la grande rivelazione del campionato...

«Ci ha dato molto ma vi dico che da lui mi aspetto ancora di più. Ha il potenziale per migliorare ancora e lo sa anche lui. Non deve accontentarsi».

All’andata non c’era Blaz Mesicek. Ce lo presenta?

«Ha ripreso ad allenarsi ma ha avuto problemi fisici. È un buon passatore ma deve aumentare l’intensità difensiva».

Come vede la Grissin Bon?

«Penso che un periodo di appannamento possa capitare, anche perché con tutti gli infortuni che ha avuto, è difficile allenarsi con la giusta intensità. In ogni modo non faccio troppo caso ai problemi degli altri, penso a quelli che ho qui e se vinciamo sarà per merito nostro e non per demerito dell’avversario. Di sicuro per vincere a Reggio dovremo essere più aggressivi del solito».

Si avvicina la Final Eight. Milano vincerà anche se stavolta non gioca in casa o ci sono speranze per le altre?

«Tutti parlano dei possibili acquisti (Logan e Andersen, ndr) di Avellino ma Milano resta la favorita. Qualche sua sconfitta ha fatto pensare che non imbattibile ma un conto è giocare il campionato dopo che l’Eurolega che ti ha prosciugato energie, un conto è giocare per un trofeo. Con una coppa in ballo l’atteggiamento sarà diverso e farà valere la sua forza».

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