«Abbiamo ritrovato un po’ di autostima»
Mister Leo Menichini spiega la svolta della sua Reggiana
REGGIO EMILIA. Due partite, sei punti, tre gol fatti e zero subiti. Non male il biglietto da visita del nuovo tecnico granata Leonardo Menichini. «Questo è un campionato equilibrato dove nulla è scontato e servono prestazioni importanti per portare a casa dei punti. Ma non è sempre facile. Abbiamo trovato un Modena che nel primo tempo ci ha pressato parecchio spendendo molto e infatti nel secondo tempo ha pagato qualcosa».
Non era da chiudere prima questa partita?
«Le occasioni le abbiamo avute e abbiamo fatto qualche buona ripartenza ma per imprecisione nell'ultimo passaggio o nel tocco finale, abbiamo sbagliato alcuni gol».
Al netto di questo, come giudica la prestazione?
«La squadra ha giocato, ha fatto girare palla soprattutto nel primo tempo sfiancando l'avversario per raccogliere i frutti nella ripresa».
Non si è abbassata troppo nel finale la sua squadra?
«Succede quando il tuo avversario ha necessità di recuperare il risultato. In quei casi devi risalire e cercare di pressarli cercando di rubare palla e ripartire. Non sempre l'abbiamo fatto e sotto questo aspetto dobbiamo ancora migliorare».
Questa vittoria è stata così sudata anche per “colpa” del Modena?
«Assolutamente sì. Un Modena tosto come me lo aspettavo, che nel primo tempo ci ha aggredito senza farci ragionare».
Che dire del gol di Carlini?
«Un grande gol, senza dimenticare le occasioni che abbiamo avuto per chiudere la gara. È per questo dico che la vittoria è ampiamente meritata, non ricordo una sola azione del Modena nel secondo tempo».
E intanto fanno due vittorie su due.
«Sì, i risultati sono arrivati ma non abbiamo fatto nulla. Dobbiamo ancora lavorare e migliorare, non tanto per il gioco ma piuttosto per le finalizzazioni. Dobbiamo essere più precisi nella scelta dell'ultimo passaggio».
Qual è il segreto per spiegare questa inversione di rotta?
«Ho cercato solo di portare serenità e tranquillità nei ragazzi e riportare quell’autostima che forse si era persa nell'ultimo periodo. Mi hanno seguito e questo mi fa molto piacere. Devono giocare divertendosi, non devono mai dimenticarlo».
Ha visto una Reggiana più esperta, soprattutto nella gestione dei momenti difficili?
«Sì, specie nel secondo tempo li ha gestiti molto bene anche se si può fare di meglio perché noi allenatori non siamo mai contenti. Però devo fare un plauso ai miei ragazzi perché volevano questa vittoria e l'hanno ottenuta. Una vittoria che in casa mancava da un po' e che vogliamo dedicare alla nostra gente. Però teniamo i piedi a terra perché già sabato ci sarà un altro ostacolo».
Qual è il suo giudizio sulla prestazione di Marchi?
«Ha fatto un’ottima partita e si è speso molto a favore dei compagni. Bene sia sotto l'aspetto offensivo ma anche nella voglia di soffrire che ha messo in campo».
Sotto quale aspetto questa è già la sua Reggiana?
«Nel possesso palla e palleggio la mia mano si vede già, mentre su altre componenti abbiamo molto da fare».
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