Il Brindisi di coach Sacchetti ha super Moore nel motore
REGGIO EMILIA. Dopo quattro stagioni sotto la guida di coach Bucchi (ora a Pesaro), l'Enel Brindisi ha deciso di affidarsi a Meo Sacchetti, collega che Max Menetti conosce sin troppo bene e con cui...
REGGIO EMILIA. Dopo quattro stagioni sotto la guida di coach Bucchi (ora a Pesaro), l'Enel Brindisi ha deciso di affidarsi a Meo Sacchetti, collega che Max Menetti conosce sin troppo bene e con cui ha dato vita ad una sfida finale appassionante nella due stagioni or sono, quando il coach, nativo di Altamura era sulla panchina della Dinamo Sassari con cui fece l'ormai famoso “triplete” scudetto coppa Italia e supercoppa Italiana. Il roster dei pugliesi è formato in gran parte da giocatori fisici, ma al tempo stesso agili e veloci confacenti al gioco di Sacchetti. I risultati fino ad ora sono stati altalenanti. Nonostante tutto l'Enel alla fine del girone di andata è riuscita a strappare l'ultimo pass disponibile per le Final Eight di Rimini e potrebbe ritrovare proprio la Grissin Bon in una ipotetica semifinale. In cabina di regìa coach Sacchetti si affida a Nic Moore, prodotto di Illinois State, maturato a Southern Methodist University e scovato alla summer league di Las Vegas con la maglia dei Miami Heat. Brindisi deve proprio a lui gran parte del successo di domenica scorsa contro Pistoia grazie al suo 6/10 dalla lunga distanza, finora la sua miglior gara da quando è in Italia, dopo che un infortunio alla caviglia lo ha tenuto lontano dal parquet ed ha costretto il club a tesserare un veterano del nostro campionato come Phil Goss. L'ex giocatore di Rimini, Scafati, Varese, Roma e Venezia sarà sicuramente uno degli osservati speciali della difesa biancorossa, in quanto quando ha incrociato sulla sua strada la Pallacanestro Reggiana le ha sempre creato enormi grattacapi grazie al suo tiro mortifero. Gli esterni a disposizione sono le guardie-ali Durand Scott e Blaz Mesicek. Il primo, americano nativo di New York è arrivato dall'Hapoel Tel Aviv e sta viaggiando a 16.3 punti di media. Il secondo invece è un giovane talento sloveno arrivato poco prima di Natale direttamente dall'Olimpia Lubiana, giocando sino ad ora 71 minuti a 4.2 punti di media. Capocannoniere della formazione biancoazzurra e secondo miglior marcatore del campionato è l'ala grande francese Amath M'Baye, pescato in Giappone che sfiora spesso i 20 punti a partita.
Sotto le plance c’è il granitico americano di passaporto nigeriano Danny Agbelese. Brindisi è inoltre la miglior formazione per quandto riguarda i rimbalzi difensivi: finora ha fatto registrare una media di 23 a gara, mentre in attacco arriva a 7.9. Dalla panchina possono subentrare anche il giovane play Marco Spanghero (ex Trento e Verona), la giovane guardia Daniel Donzelli, le ali Marco Cardillo Giorgio Sgobba oltre l'ala-pivot Robert Lawrence Carter. (m.m.)
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