Gazzetta di Reggio

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Riverola infortunato, il ds Grammatica furioso

di Roberto Tegoni
Riverola infortunato, il ds Grammatica furioso

Lo spagnolo si è fatto male sabato in via Agosti: «Colpa dei campi, questa cosa mi manda in bestia»

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REGGIO EMILIA. «Abbiamo perso Riverola per le condizioni al limite dei campi di via Agosti. Mi manda in bestia perdere un giocatore per causa di una rifinitura. Ma è un problema annoso e so com’è la situazione. Ci stiamo lavorando, per un salto di qualità globale è necessario migliorare lì». A fine gara il ds Andrea Grammatica appare più arrabbiato del solito. Il dirigente è sempre equilibrato e misure le parole ma stavolta non nasconde l’arrabbiatura.

Tra l’altro proprio in settimana era emerso che il progetto del centro sportivo di via Agosti non decolla perché ci sono problemi nella trattativa con la diocesi e dunque forse ci vorrà più tempo del previsto.

Martedì intanto si saprà qual è il problema di Riverola, che si è provocato «una lesione muscolare scivolando» sabato a fine rifinitura. La speranza è che lo spagnolo non si sia fatto nulla di grave perché il suo innesto era stato molto utile a Santarcangelo.

Direttore, parliamo della gara.

«Nel nostro percorso di crescita abbiamo affrontato una squadra forte come il Modena che nel mercato di gennaio ha inserito giocatori di categoria superiore con un allenatore come Capuano che sa come affrontare queste battaglie sul campo»..

L’approccio alla gara della Reggiana è stato positivo.

«E' stato un approccio importante dal punto di vista nervoso e caratteriale. Abbiamo affrontato questa partita da squadra esperta, di più rispetto al passato. Questo mi lascia sereno per il futuro, abbiamo avuto pazienza e abbiamo saputo soffrire nella difficoltà. Quando hanno mollato la presa abbiamo costruito la gara».

Una vittoria che vale doppio?

«Sono convinto di sì, perché di fronte avevamo una squadra forte. Sono gare che rischi di perdere se non stai attento per 90'».

Parliamo di singoli. Come giudica la partita di Marchi?

«Una gara importante. Giocare contro una linea a 5 per uno con le sue caratteristiche è molto complicato. Ha attaccato la linea tantissime volte e questo ha permesso a Carlini e Cesarini di andare in profondità . Un lavoro micidiale, la condizione la sta ritrovando e quindi siamo contenti, siamo sulla strada giusta».

Questa vittoria lenisce il dolore per la sconfitta nel derby col Parma?

«Purtroppo non si cancella niente. Noi pensiamo ad andare avanti, però penso che quella serata sia ormai il passato e noi abbiamo l'obbligo di lasciarcela alle spalle».

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