Uno-due micidiale La Bagnolese fa suo lo scontro salvezza
I rossoblù si aggiudicano per 2 a 1 la sfida contro il Gotico Adesso sono 7 i punti di vantaggio sulla zona play-out
BAGNOLO IN PIANO. Missione compiuta. Ma per arrivare al paradiso, la Bagnolese è costretta a passare prima dall’inferno. Tre punti di platino per i rossoblù, che in rimonta si aggiudicano lo scontro salvezza sul Gotico Garibaldina. Un successo confezionato nella ripresa, quando il giovane gruppo di Siligardi indossa i panni del gladiatore. La Bagnolese piazza infatti un micidiale uno-due, rimediando al consueto gol a freddo. In un campo ai limiti della praticabilità e sotto un autentico diluvio, i rossoblù hanno ruggito in un match che non si poteva fallire e che metteva in palio una consistente fetta di stagione. Azzeccate e premiate le intuizioni tattiche di mister Siligardi, che in corsa ha cambiato pelle ed assetto ai suoi. Alcune potevano anche sembrare azzardate, ma il coraggio e l’atteggiamento da battaglia hanno sorriso alla Bagnolese. Con i risultati arrivati dagli altri campi i rossoblù scavano un importante solco dalla zona a rischio. È il primo hurrà del nuovo anno, arrivato dopo due turni senza segnare e due sconfitte interne di fila.
Primo tempo. Mezzora prima del via, Guitaldi di Rimini esegue un sopralluogo e compie tre giri di campo. Per lui, si può quindi giocare. Nella Bagnolese non c’è Fraccaro, squalificato. Siligardi, pure lui in squalifica, lascia la panchina al vice Montecchi e conferma il 3-5-2: al centro della difesa Bonacini, in regia Bulaj, esterni Tavaglione e Cilloni, a pungere Spadacini e Zampino. Il terreno inzuppato “frega” subito Barilli e Tavaglione, sul lungo filtrante di Raggi, che recupera palla, Reggiani in uscita non può chiudere lo specchio a Martinez (7’). La Bagnolese prova a scuotersi: Barilli calcia a lato (18’), Zampino chiama Anelli alla prodezza correggendo una punizione di Bulaj (23’). Un giro di lancetta e Siligardi passa al 4-3-3, con Bonacini spedito a fare il centravanti. Alle soglie dell’intervallo potrebbe starci il pari con Spadacini, ma c’è un mix di mira imprecisa e di bravura di Anelli.
Secondo tempo. Gara raddrizzata quasi al quarto d’ora: sul tiro di Zampino c’è la deviazione dell’estremo difensore ospite, sul secondo palo tocco ravvicinato di Spadacini. Sulle ali dell'entusiasmo arriva anche il sorpasso: cross di Zampino, in area piccola è Bonacini a scaraventare nel sacco (18’). Siligardi riporta quest’ultimo in difesa, disegnando un 5-3-2 di contenimento. A metà frazione luci artificiali, al 32’ botta al volo di Barilli ma Anelli nuovamente si supera. Dalla tribuna gli incoraggiamenti del dg Ferretti: il finale è da cuore in mano, i tre punti sono accolti come una liberazione. Premiata anche la scelta societaria di far pranzare la squadra insieme, compattandosi intorno all’importanza di una gara che potrebbe rivelarsi fondamentale nell’economia del campionato. Un successo del tutto meritato: gol a parte, la Bagnolese non ha concesso nulla.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
