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«Abbiamo vinto e giocato bene Serve sempre questa intensità»

di Riccardo Bellelli
«Abbiamo vinto e giocato bene Serve sempre questa intensità»

Coach Menetti torna a sorridere ma mette in guardia: «Abbiamo ancora scorie a livello emotivo» Il tecnico su Polonara: «Achille è un giocatore fondamentale e può darci tanto in futuro»

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REGGIO EMILIA. Torna il sorriso in casa Grissin Bon e sul viso di Menetti: «Credo che ci siano tre elementi importanti . esordisce il coach-. Abbiamo preso due punti importanti, siamo tornati alla vittoria davanti al nostro pubblico e abbiamo giocato bene».

Subito dopo però riporta tutti con i piedi per terra: «Nelle nostre prestazioni c’è ancora il cartello work in progress e credo che si sia visto nell’andamento della gara contro Brindisi. Abbiamo ancora scorie a livello emotivo e i giocatori in certi momenti hanno avuto paura del recupero avversario e di vedersi scappare via la partita che invece abbiamo condotto».

In cosa ha visto crescere la squadra particolarmente?

«Abbiamo ritrovato intensità per 40 minuti. A Sassari avevamo giocato bene solo per 25. Il recupero di qualche elemento e 15 giorni di lavoro duro in palestra hanno dato i loro effetti. Ora dobbiamo continuare in questo modo sia in partita che durante la settimana».

La super partita di Polonara?

«Achille è un giocatore importantissimo per noi e la società è stata brava a lavorare con lui in queste settimane facendogli capire che è stato un elemento fondamentale per noi in passato, lo deve essere al presente e che può darci tantissimo anche per il futuro. Un giocatore sensibile come lui ha bisogno di sentirsi trasmettere queste cose. Ha giocato una grande partita non solo in attacco ma ha fermato M’Baye».

Il resto della squadra?

«Grande prestazione di tutti, abbiamo ritrovato la voglia di soffrire tutti insieme, sia gli esperti che i giovani hanno portato qualcosa per raggiungere la vittoria. Abbiamo fatto degli errori ma provando a fare le cose giuste».

Lei come sta?

«Finalmente mi sento bene e sono arrivato alla partita carico. Ho passato 15 giorni in cui ho avuto grossi problemi di salute e non è stato facile allenare. Devo ringraziare società e staff che mi hanno convinto a riposarmi per 4 giorni in modo da ripartire alla grande. Adesso ho capito come si sente un giocatore infortunato che deve guardare la partita da bordo campo».

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