Judo, a Padova sei medaglie per l’Equipe Emilia
PADOVA. Domenica andava in scena il primo trofeo di judo città di Padova, appuntamento a cui non mancavano gli atleti dell'Equipe Emilia Judo, unica società reggiana in lizza per l'ambito trofeo. Sei...
PADOVA. Domenica andava in scena il primo trofeo di judo città di Padova, appuntamento a cui non mancavano gli atleti dell'Equipe Emilia Judo, unica società reggiana in lizza per l'ambito trofeo. Sei gli atleti partecipanti e 6 le medaglie, il bottino dei nostri atleti. Apriva la gara il giovanissimo Paolo Taho nella categoria ragazzi 55 kg che si sbarazzava in pochi secondi dei suoi tre avversari portando a casa il primo oro della giornata. Proseguiva la corsa il fratello Serri Taho categoria esordienti A + 73 kg che con due vittorie secche aggiungeva il secondo oro al bottino della squadra. Nella categoria cadetti 60 kg il giovane Samad Ecabbane arruolato nell'Equipe Emilia Judo da soli 4 mesi batteva 3 avversari per ippon (ko della boxe) senza alcun timore reverenziale. Incontri combattuti con lucidità e fermezza.
Negli Juniores femminili Matilde Labanti nei 63 kg alla sua prima gara con due incontri e finale persa, anche a causa di un dubbio arbitraggio, si fermava sul secondo gradino del podio, mostrando grinta, carattere e determinazione nel raggiungere il risultato. Nei seniores 73 kg Igli Ramosacaj, atleta nazionale dell'Albania ma cresciuto judoisticamente in Italia con fin troppa facilità si aggiudicava una gara il cui risultato era già scritto con 3 incontri vinti in una manciata di secondi per ippon.
Chiudeva la gara il giovane Orlando Varchetta esordienti A 55 kg che vinceva i primi due incontri e si doveva solo arrendere in finale al più forte atleta padovano fermandosi al secondo posto.
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