Genevier, un leader in mezzo al campo
Il centrocampista francese: «Dobbiamo migliorare nella gestione della palla»
REGGIO EMILIA. «I risultati positivi delle ultime due partite sono un’ottima cosa a cui dare continuità in un campionato difficile. Guardate il derby come lo avevano preparato bene mettendoci in difficoltà ma noi bravi a crederci». Gael Genevier è sempre più leader dei granata, ogni pallone passa dai suoi piedi. «Mi ha cercato Colucci -prosegue l'ex Lumezzane- e voluto il ds Grammatica ma l’importante è aver ricevuto da subito la fiducia dal nuovo tecnico».
Cosa è cambiato nell’ultimo periodo?
«I ragazzi mi hanno aiutato ad integrarmi e con la fiducia del mister le cose stanno andando bene. La tranquillità dipende molto dal risultato della gara perché se si vince si è più tranquilli ma forse Menichini ha portato serenità, non avendo alle spalle i mesi di Colucci, oltre ad idee nuove e tanta voglia di far bene».
Cosa si può migliorare?
«Come tecnico devo scoprirlo in maniera più approfondita, per ora si può migliorare a livello tecnico-tattico ma le prestazioni sono state più che incoraggianti. Contro il Modena si è sofferto la loro pressione alta quindi bisogna migliorare nella gestione della palla».
L'intesa con Sbaffo?
«C'è sempre più confidenza. Sbaffo è molto intelligente e può ricoprire diversi ruoli: per me è un trequartista atipico che vede il calcio diversamente ma può fare la differenza».
Ora la trasferta col Sudtirol.
«Hanno giocatori e tecnico molto validi quindi sarà una gara difficile e combattuta, non credo bella. Dopo toccherà ai miei ex compagni del Lumezzane e il mio obiettivo sarà di far vincere la Reggiana».
Siete migrati sul sintetico.
«Su un campo pesante possono accadere infortuni come quello di Riverola quindi condivido la scelta, ma cambiare spesso tipo di terreno non è positivo».
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