Gazzetta di Reggio

Sport

«Altoatesini forti fisicamente e in attacco»

di Luigi Cocconcelli
«Altoatesini forti fisicamente e in attacco»

L’ex granata Gadda, mister del Forlì, ha appena incontrato i prossimi avversari dei granata

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Reggiana chiamata a sfatare un tabù chiamato Druso. Da quando incrocia il Sudtirol non ha mai vinto a Bolzano, dove il segno più ricorrente è la x (tre pareggi ed una sconfitta). Per ritrovare una vittoria granata in quel di Bolzano bisogna risalire alla stagione 1955-56, spareggio per la promozione dall’allora serie D alla C. Erano i tempi di Gigi DelGrosso, del “professor” Catalani, di Cappi, nomi che dicono poco o nulla a gran parte della tifoseria che frequenta ora il Città del Tricolore, ma che sono entrati nella storia, nella leggenda della Reggiana. Per la cronaca era la gara d’andata e la Reggiana s’impose per 1-0. Tornando all’attualità il Sudtirol ha interrotto, domenica a Forlì, una striscia negativa senza vittorie di quattro partite. Ed allora chi meglio di Massimo Gadda, tecnico dei romagnoli, può dare un giudizio sullo stato di forma della squadra di Bressanone, costretta ad emigrare a Bolzano per mancanza di una stadio adeguato?

«È- dice Gadda- una squadra in salute, che esprime buona qualità di gioco, molto fisica, equilibrata in tutti i reparti e pericolosa in avanti. Noi abbiamo disputato una buona prestazione, probabilmente non meritavamo di perdere, dopo neppure un quarto d'ora eravamo sotto di du reti, abbiamo anche sbagliato un rigore, ma il SudTirol l'ho visto bene».

Tatticamente come si schiera?

«In partenza con un 4-3-1-2,con Lulli dietro le due punte Gigliozzi e Spagnoli, ma all’occorrenza passa al" 4-3-3 ».

L’elemento da “curare” maggiormente?

«Lulli, senza ombra di tutto, per esperienza, carisma, qualità è il catalizzatore del gioco del Sudtirol, ma in attacco ha gente che sa il fatto suo».

Punti deboli?

«Non saprei dirlo, è molto equilibrata, è una buonissima squadra per gli obiettivi che ha, evitare i play-out, sicuramente la Reggiana ha altri traguardi e potenzialità».

A proposito della Reggiana, sulla base del match disputato a Forlì se la sente di giocare a tavolino la partita di sabato?

«Neanche per sogno, la Reggiana è cambiata molto, a partire dalla guida tecnica, ha inserito giocatori importanti e di qualità come Genevier e Carlini, resta una delle più attrezzate, può aspirare a dire la sua sino alla fine, anche se le altre, Venezia, Parma e Padova in primis, non perdono colpi».

Gadda e Reggio , che ricordi ha ?

"Bellissimi, ero giovanissimo, le mie prime esperienze fuori casa, mi sono trovato bene sia il primo anno con Toneatto che il secondo con Fontana».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google