Reggiana a Bolzano per tornare grande
Oggi la squadra granata cerca il terzo acuto dell’era Menichini contro la bestia nera Sudtirol, mai battuta allo stadio Druso
REGGIO EMILIA. La Reggiana di Leonardo Menichini cerca il terzo acuto di fila sul campo ostico del Sudtirol. I granata devono lottare contro le statistiche, (allo stadio Druso gli altoatesini non hanno mai perso con i reggiani nei quattro precedenti recenti), un terreno pesante e, soprattutto, un avversario tosto fisicamente e non privo di qualità.
Nella partita di oggi, fischio d’inizio alle 14.30, servirà quella grinta che si è vista nelle seconde frazioni di gioco a Santarcangelo e in casa con il Modena. Un approccio troppo compassato alla gara potrebbe essere pericoloso contro un avversario di sostanza come il Sudtirol.
Nelle ultime due gare la Reggiana ha dimostrato di essere paziente ed aspettare il momento giusto per colpire: oggi potrebbe servire uno spirito più battagliero fin dal fischio d’inizio.
Nella Reggiana del dopo Colucci l’imperativo della società è non fare previsioni, anche perché in precedenza nei momenti clou la squadra ha deluso. I due successi di fila hanno però riportato ottimismo a tutto l’ambiente e le avversarie si sono rese conto che i granata non sono spacciati. La classifica è ancora corta, anche se il Venezia ha dimostrato di avere qualcosa in più di tutte le altre, se non altro la capacità di raddrizzare le partite anche quando le cose si mettono malissimo.
Una vittoria a Bolzano sarebbe una prova di forza da parte della nuova Reggiana, che così potrebbe aspettare fiduciosa le sfide di domani, che vedono il Venezia e il Parma impegnate in trasferte insidiose, rispettivamente in casa del Lumezzane e dell’Albinoleffe, mentre il Padova se la deve vedere con il Gubbio.
Per la trasferta di oggi l’allenatore di Ponsacco ha convocato il giovane Matteo Rizzi, dal quale la società si aspetta molto in chiave futura. La formazione che scenderà in campo allo stadio Druso dovrebbe essere la stessa che ha steso il Modena, anche se potrebbe esserci spazio per un giocatore fisico come Marco Guidone in corso d’opera (in Romagna l’attaccante si era ben comportato).
Da vedere se il tecnico darà una chance a Dario Maltese o Simone Calvano, anche se non sono loro che dovrebbero partire titolari. In difesa la coppia Rozzio-Spanò è saldamente in sella, con i terzini Contessa e Ghiringhelli padroni delle rispettive fasce.
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