Aggredisce l’arbitro, partita sospesa
Calcio: grave episodio nella sfida fra Barcaccia e Masone degli juniores provinciali
CANOSSA. È stata sospesa a pochi minuti dalla fine la partita del campionato juniores fra Barcaccia e Masone, giocata ieri pomeriggio sul campo di Ciano d’Enza.
Al minuto 88, sul risultato di 3-1 per i padroni di casa, che giocano le loro partite interne a Ciano, l’arbitro Giacomo Palma della sezione di Reggio Emilia, ha estratto il cartellino giallo nei confronti di un giocatore del Masone che ha reagito mettendo le mani sul petto del direttore di gara.
La reazione dell’arbitro è stata quella di sospendere la partita e far andare tutti negli spogliatoi.
«Abbiamo telefonato subito al Pronto Aia – spiega il dirigente accompagnatore del Barcaccia, Stefano Barbagallo – per capire come comportarci in una situazione di questo tipo e ci hanno risposto che il direttore di gara ha seguito il regolamento, per cui vedremo sul comunicato di mercoledì cosa verrà riportato. Siamo molto dispiaciuti per l’accaduto ma credo che se avesse espulso il ragazzo la questione si sarebbe chiusa più rapidamente».
«Da parte nostra – commenta il presidente del Masone, Andrea Biavati – stigmatizziamo il comportamento del ragazzo perché ha sbagliato ma se si fosse usato un po’ più di buon senso, questo errore non sarebbe stato enfatizzato. Il nostro giocatore ha avuto un momento di appannamento mentale e verrà ripreso per il suo comportamento, per fargli capire l’errore che ha commesso, che non deve ripetersi. Anche se credo che lo abbia già compreso, visto che è uscito dal campo piangendo. Il ragazzo si è scusato con l’arbitro e anche noi come società: poi sarà il giudice sportivo a fare le sue valutazioni».
In base a ciò che verrà deciso, e dopo aver letto il comunicato della Figc che uscirà mercoledì prossimo, il Masone deciderà se e come muoversi.
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