Grissin Bon, testa alta anche a Venezia
Il tecnico Max Menetti ritrova il capitano Pietro Aradori nella super sfida contro la Reyer, seconda forza del campionato
REGGIO EMILIA. La Grissin Bon ritrova il capitano Pietro Aradori e lo ritrova,sul rovente campo della Reyer, sulle cui tavole a partire dalle 20.45 proverà a fare il colpo.
Tonico e deciso, Aradori s’è finalmente lasciato alle spalle l’infortunio muscolare alla coscia e scenderà nell’arena veneziana che l’ha visto protagonista (con risultati non esattamente esaltanti, va detto) nel playoff 2015, quando a estromettere i veneti dalla finalissima fu proprio la Grissin Bon.
Forte di quel bellissimo ricordo e decisa a non abbandonare più la dolce sensazione della vittoria, la formazione reggiana proverà a fermare un’avversaria incattivita al massimo.
Stanca dopo le recenti trasferte, in difficoltà per gli infortuni, la Reyer che si troveranno davanti i biancorossi è decisamente una squadra ferita nell’orgoglio. Le tre freschissime sconfitte, tutte lontano da casa, la spingeranno quindi a dare tutto per regalarsi un successo che, visto l’andazzo, è importantissimo.
Fuori, come noto, Tonut, coach De Raffaele avrà a disposizione seppur con un minutaggio ridottissimo la guardia Tyrus MacGee che già da giovedì ha ripreso gradualmente il lavoro con il gruppo. Il tecnico veneto saprà però soltanto all’ultimissimo se potrà schierare l’esterno Ariel Filloy.
L’ex biancorosso ha rimediato un infortunio al flessore della coscia destra nell’ultima trasferta di coppa e solo questa mattina lo staff deciderà se schierarlo o meno nella supersfida con la Grissin Bon.
Nella settimana della Final Eight e con il match da dentro e fuori di Fiba Champions Cup del 22 con il Ventspils, l’idea è quella di non rischiare il giocatore, anche se lo scontro con i reggiani, neanche a dirlo, è importantissimo. Da quanto rimbalza, quindi, Filloy ci sarà se, e solo se, non ci sarà per lui alcun rischio.
Inutile sottolineare quanto la posta sul piatto sia elevata per entrambe. Venezia, considerata dagli addetti ai lavori, l’unica e vera anti-Milano è ora seconda, forte dei 24 punti sin qui conquistati.
Reggio, superato il periodaccio nero, ha ricominciato a macinar punti ed è salita a quota 20, in compagnia di Capo d’Orlando e Sassari. Pensando al futuro, quindi, diventa fondamentale vincere stasera.
All’andata, al pala Dozza, a trionfare furono i reggiani che si imposero 85-79 e serebbe importantissimo, nel malaugurato caso in cui la Grissin Bon uscisse sconfitta, mantenere la differenza canestri a favore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
