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Show della Reggiana ma il Sudtirol la beffa

di Jacopo Della Porta
Show della Reggiana ma il Sudtirol la beffa

Cesarini in gol dopo tre legni, poi la difesa granata si suicida

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INVIATO A BOLZANO. Una bella Reggiana, forse la più bella della stagione, getta al vento la vittoria. Allo stadio Druso di Bolzano i granata di Leonardo Menichini fanno i conti con la sfortuna, con ben tre legni colti da uno scatenato Alessandro Cesarini nel primo tempo. E quando il “mago” ha finalmente trovato la rete un pasticcio difensivo, con un’uscita spericolata di Simone Perilli, complice un Alessandro Spanò non impeccabile, ha riportato il risultato in parità.

Nonostante l’amarezza dell’epilogo la Reggiana ha dimostrato di essere tornata una squadra vera e infatti ha riconquistato i suoi tifosi e anche il presidente Mike Piazza. Il patron prima della sfida è andato sotto la curva dei supporter granata per salutarli, ricevendo la solita calorosa accoglienza. A fine gara l’italoamericano era dispiaciuto per il pareggio ma ha elogiato i giocatori per la prestazione.

Genevier e compagni sono entrati in campo con il giusto approccio, dimostrando subito al Sudtirol di essere arrivati a Bolzano per vincere. Nel primo tempo le occasioni nitide da rete sono state almeno sei, considerando i tre legni di Cesarini e i tiri di Marchi, Carlini e Ghiringhelli.

Nella ripresa i padroni di casa hanno sfoderato maggiore determinazione e hanno provato a cambiare l’inerzia della partita, subendo però la rete di Cesarini. Una volta subito il pareggio il merito dei granata è stato quello di non perdere la testa e provare a vincere: al 91’ Sergio Contessa ha avuto una grande occasione per riportare la squadra in vantaggio. Va dato atto che il Sudtirol non è rimasto a guardare e ha provato a piazzare la zampata fatale, anche se la lettura di mister William Viale a fine gara, di un pareggio «sostanzialmente giusto», appare quasi surreale.

Venendo ai singoli, va sottolineato che Alessandro Sbaffo, impiegato come mezzala, è in grande crescita fisica e sta dando un maggiore tasso tecnico alla squadra. Massimiliano Carlini continua ad essere encomiabile per determinazione, sacrificio in ogni zona del campo e pericolosità sotto rete. Luca Ghiringhelli è finalmente il terzino che tutti si aspettavano e il nuovo arrivato Sergio Contessa sembra alla Reggiana da sempre.

Con Alessandro Cesarini si rischia di essere monotoni: è un giocatore di una classe superiore, corre, salta l'uomo, delizia i tifosi con giocate di pregio e ieri era sempre nel posto giusto. Il “mago” è stato perseguitato dalla sfortuna ma non ha mollato fino a quando non ha segnato. Su un campo di patate, al limite dell’impraticabilità, è stato capace di giocate di fino. Applausi li merita anche Marchi, che continua a fare passi avanti. All’attaccante manca solo il gol, e non è poco, ma visto come gioca non dovrebbe mancare molto. Ieri è stato autore di assist, si è visto in ogni zona del campo e nei minuti iniziali ha anche avuto una buona occasione per segnare. Il numero 9 sa di poter contare sulla fiducia di tutto l’ambiente granata.

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